Piaggio&C, +2,7% a 2,5480 euro, accelera e tocca i massimi da gennaio 2018 dopo il breakout rialzista di ieri in scia al report di Mediobanca: giudizio outperform confermato e target incrementato da 2,50 a 2,60 euro. Gli analisti di Piazzetta Cuccia ipotizzano un ottimo andamento dei conti nella prima parte dell'anno: il primo semestre dovrebbe essere il migliore degli ultimi 10 anni. Venerdì scorso durante l'assemblea di approvazione del bilancio 2018 il presidente e a.d. (nonché azionista di maggioranza con il 53,6%, dati Consob), Roberto Colaninno, ha dichiarato che il primo trimestre è andato molto bene per le vendite e che le premesse per il secondo sono positive.

Colaninno vede mercati in ottima condizione soprattutto in Europa, Sudest asiatico e India. A tal proposito ricordiamo i recenti dati dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in India a marzo e quelli sulle immatricolazioni di moto e scooter in Italia il mese scorso: +27,1% a/a (il consuntivo dei primi tre mesi dell'anno segna +17,2%). Per il manager il futuro del gruppo di Pontedera è nel mix elettrico/termico (a giugno verrà lanciata la Vespa ibrida), mentre le 4 ruote non fanno parte della strategia.

L'analisi del grafico di Piaggio&C evidenzia il perentorio segnale grafico rialzista inviato ieri con il superamento della resistenza rappresentata dal massimo di inizio marzo a 2,4140 euro: è stato in tal modo riattivato il movimento ascendente originato dai minimi di dicembre in direzione del massimo di novembre 2017 a 2,8580, con obiettivo intermedio a 2,7080 (top del gennaio 2018). In ottica temporale di lungo periodo possiamo osservare che oltre 2,8580 il titolo potrebbe ambire al ritorno sui massimi pluriennali toccati nel 2015 a 3,15/3,20. Discese sotto 2,30 potrebbero anticipare un test dei supporti a 2,10/2,15, decisivi per scongiurare il rischio di inversione di tendenza.