Piazza Affari accelera al ribasso dopo notizia dazi Cina. FTSE MIB -0,78%.

*Il FTSE MIB segna -0,78%, il FTSE Italia All-Share -0,77%, il FTSE Italia Mid Cap -0,72%, il FTSE Italia STAR -0,91%.

BTP in lieve progresso, spread poco mosso.* Il rendimento del decennale segna 1,33% (chiusura precedente a 1,35%), lo spread sul Bund 198 bp (da 198) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ordine sparso: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 +0,0%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono negativi: S&P 500 -0,5%, Nasdaq 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -0,5%.

Industriali in netto ribasso dopo l'annuncio della Cina: nuovi dazi su merci statunitensi per 75 miliardi di dollari. Si riaccende quindi la guerra commerciale USA-Cina e come di consueto i titoli del settore industriale (i più internazionalizzati) vengono presi di mira dai venditori. A Milano STM -3,2%, Pirelli -2,0%, CNH -2,3%, FCA -1,2%.

*La guerra dei dazi USA-Cina *ha come conseguenza un peggioramento delle prospettive dell'economia mondiale, circostanza che penalizza le quotazioni del petrolio: i future ottobre segnano per il Brent 58,80 $/barile (da 60,30 circa a inizio mattinata), per il WTI 53,80 $/barile (da 55,60 circa). A Milano Saipem -2,6%, Tenaris -2,0%, Eni -1,1%.

Telecom Italia -0,3% limita i danni grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore di ieri secondo cui il gruppo telefonico stra trattando con DAZN per portare il calcio della Serie A sulla piattaforma Timvision. Il quotidiano ipotizza il lancio di un'offerta pay con tutte le partite del massimo campionato italiano. Gli uffici studi di Equita e Mediobanca hanno confermato le valutazioni positive sul titolo: l'accordo con DAZN è considerato positivo. Segnaliamo inoltre che l'ipotesi di formazione di un governo di legislatura PD-M5S (al momento quella su cui scommettono i mercati) potrebbe agevolare l'integrazione della rete con quella di Open Fiber (che invece subirebbe uno stop in caso di elezioni anticipate). Di questa mattina la notizia secondo cui la controllata brasiliana Tim Participações ha siglato un accordo con l'autorità Anatel per un investimento di 154,3 milioni di dollari (circa 140 milioni di euro) nei prossimi tre anni per servizi e infrastrutture.