Piazza Affari accelera al ribasso nel finale con i BTP, spread sui massimi da 5 anni. FTSE MIB -1,89%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in flessione: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,7%, Nasdaq Composite -1,1%, Dow Jones Industrial -0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,89%, il FTSE Italia All-Share a -1,74%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,69%, il FTSE Italia STAR a -0,56%. La borsa italiana accelera al ribasso nel finale in scia alla borsa USA e al balzo dei rendimenti dei BTP: si parla della possibilità che a brevissimo la Commissione UE faccia pervenire al governo una richiesta di chiarimenti, possibile primo passo verso una bocciatura.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di ottobre a 22,2 punti dai 22,9 punti di settembre risultando però superiore anche alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +19,7 punti. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 12 ottobre si sono attestate a 210 mila unità, inferiori sia alle attese fissate a 211 mila unità che ai 215 mila unità della settimana precedente. Negli USA l'indice anticipatore (Conference Board) a settembre ha fatto segnare una crescita dello 0,5% m/m, in linea con le attese. Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di settembre un calo dello 0,8% su base mensile, risultando inferiore sia alle attese degli analisti fissate su un indice pari a -0,4% che alla rilevazione precedente pari al +0,4%. Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari al 3% in rallentamento dal +3,4% della rilevazione precedente (consensus +3,6%). L'indice (esclusa la benzina) e' sceso dello 0,8% su base mensile (consensus -0,4%) dal +0,5% precedente. Su base annuale l'indice, esclusa la benzina, ha mostrato un incremento del 3,2% (aspettative +3,7% a/a), dal +3,6% della rilevazione precedente.