Piazza Affari accelera al ribasso nel finale in scia a Wall Street. FTSE MIB -1,54%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in forte ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -3,0%, NASDAQ Composite -4,4%, Dow Jones Industrial -2,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,54%, il FTSE Italia All-Share a -1,40%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,39%, il FTSE Italia STAR a -1,23%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,06% (chiusura precedente a 1,03%), lo spread sul Bund 153 bp (da 148) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice ISM non manifatturiero agosto *a 56,9 punti da 58,1 (atteso 57); bilancia commerciale luglio -63,60 $miliardi da -53,50 mld R (atteso -58,0 mld); nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione 881 mila (precedente 1.011 mila R, consensus 950 mila). Nell'eurozona: vendite al dettaglio luglio -1,3% m/m da +5,3% R (atteso +1,5%); indice Markit PMI servizi agosto a 50,5 punti da 54,7 (atteso 50,1). In Italia: indice Markit PMI servizi agosto a 47,1 punti da 51,6 (atteso 49,2).

STM -6,92% in netto calo con il settore: l'indice SOX, riferimento per il comparto semiconduttori USA, al momento cede il 5,1%. In rosso in Europa anche ASML -5,3%, Infineon -4,7%, Dialog Semiconductor -7,2%.

Atlantia -6,13% perde terreno dopo il rally di ieri causato da indiscrezioni su un'ipotesi di accordo con CDP sul meccanismo di scorporo di Autostrade con successivo aumento di capitale con valutazione di circa 11 miliardi di euro della controllata. Oggi Reuters ha riferito che secondo diverse fonti che seguono il dossier ci sono divergenze sulla valutazione e sul tema della rinuncia a futuri ricorsi legali sulla rete autostradale. Intanto il cda di Atlantia ha deciso di procedere alla costituzione della società che includerà sino all'88% del capitale di Autostrade per l'Italia, operazione funzionale al progetto di scissione parziale e proporzionale e successiva quotazione in Borsa. L'ipotesi di vendita diretta dell'88% di AspI permane quale alternativa all'operazione di scissione.

DiaSorin -5,56% in netta flessione dopo le ultime notizie sul vaccino anti-Covid. Circolano rumors secondo cui il Center for Disease Control and Prevention ha avvisato le autorità sanitarie dei 50 Stati USA di tenersi pronti a distribuire il vaccino agli operatori sanitari e alle categorie più a rischio tra fine di ottobre e inizio novembre. Intanto GlaxoSmithKline -1,2% e Sanofi -1,2% hanno annunciato di aver iniziato la sperimentazione clinica di fase 1 del loro candidato vaccino, con l'obiettivo di produrre fino a un miliardo di dosi nel 2021. DiaSorin è attiva nel settore dei test diagnostici: l'arrivo di un vaccino per il Covid causerebbe probabilmente un crollo della domanda per test e tamponi.

Settore auto in verde: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +0,3%. A Milano FCA +1,14%, Pirelli +1,22%, Brembo +2,69%.

Sale Telecom Italia +0,99%: lunedì il cda ha dato il via libera al progetto di creazione della rete unica in fibra. Due i passaggi decisi dal board: il primo è la creazione di FiberCorp, dove confluiranno la rete secondaria di proprietà di Telecom (quella che va dagli armadi su strada alle utenze finali) e FlashFiber (la rete in fibra, joint-venture 80% Telecom e 20% Fastweb), con accettazione dell'offerta vincolante di 1,8 miliardi di euro da parte di KKR Infrastructure per il 37,5% di FiberCop. Il secondo è la firma di una lettera d'intenti con CDP Equity finalizzata alla realizzazione del più ampio progetto di rete unica nazionale (AccessCo) attraverso la fusione tra FiberCop e Open Fiber.

Mediaset +5,18%, già in ottima forma grazie ai dati del secondo trimestre migliori delle attese di Mediaset España (+8,4% a Madrid), a inizio pomeriggio ha accelerato al rialzo. A far scattare gli ulteriori acquisti è stato il comunicato del gruppo di Cologno Monzese che, nel prendere atto dell'odierna sentenza della Corte di Giustizia europea, informa che "Se, al contrario di quanto prevede oggi la Legge italiana, si aprissero possibilità di convergenza tra i leader delle Tlc e dell'editoria televisiva, Mediaset che in tutti questi anni è stata vincolata e penalizzata dal divieto valuterà con il massimo interesse ogni nuova opportunità in materia di business Tlc già a partire dai recenti sviluppi di sistema sulla Rete unica nazionale in fibra". La Corte UE ha stabilito che la legge italiana che ha imposto a Vivendi -0,7% il congelamento di due terzi della sua partecipazione del 29% in Mediaset è contraria al diritto dell'Unione Europea.

*Avio +6,88% *a 15,54 euro. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy sul titolo con target a 16,20 euro. Avio si è portata sui massimi da fine giugno grazie al ritorno al volo del Vega (il vettore progettato, sviluppato e costruito da Avio), dopo il rinvio di marzo a causa della pandemia COVID-19 e quello di giugno causato da condizioni meteo avverse. Vega ha messo in orbita 7 microsatelliti pesanti tra i 15 e i 150 kg, insieme a 46 CubeSat più piccoli in un singolo volo grazie all'innovativo adattatore del carico utile SSMS (Small Spacecraft Mission Service). I satelliti hanno diverse applicazioni, incluse l'osservazione della Terra, le telecomunicazioni, la scienza, la tecnologia e l'istruzione.

BP Sondrio -2,62% perde ulteriore terreno dopo il -6,74% patito ieri a causa delle indiscrezioni di stampa secondo cui le Commissioni Affari Costituzionali e Lavori Pubblici del senato, impegnate nelle operazioni per la conversione in legge del Decreto Semplificazioni, hanno approvato un emendamento che prevede la proroga di un anno (al 2021) del termine di trasformazione delle banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro in società per azioni. Secondo Equita questa ipotesi riduce l'appeal speculativo di BP Sondrio, appeal che negli ultimi due mesi si è manifestato in modo evidente con una netta sovraperformance del titolo rispetto al FTSE Italia Banche.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)