Piazza Affari accelera al ribasso nel finale. Spread in accelerazione. FTSE MIB -3,59%.

Mercati azionari europei pesantemente negativi. Wall Street in forte ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -3,2%, NASDAQ Composite -3,8%, Dow Jones Industrial -2,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -3,59%, il FTSE Italia All-Share a -3,28%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,28%, il FTSE Italia STAR a -0,89%.

BTP e spread in forte peggioramento nel finale di seduta. Il rendimento del decennale segna 2,20% (chiusura precedente a 1,99%), lo spread sul Bund 268 bp (da 244) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite di abitazioni esistenti marzo 5,27 mln unità da 5,76 mln (atteso 5,27 mln). In Germania: indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) aprile a +28,2 punti da -49,5 punti (atteso -42,3). Nel Regno Unito a marzo variazione richieste sussidi di disoccupazione +12.100 da +5.900 (atteso +172.500), a febbraio indice salari medi +2,8% da +3,1% (atteso +3,0%). In Italia: l'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) nel primo trimestre si attende una contrazione del PIL pari al 5% e del 10% nel secondo. In una nota si legge che nella prima metà dell'anno "si registrerà un calo dell'attività economica di intensità eccezionale, mai registrato nella storia della Repubblica". Secondo fonti riportate da Reuters, il Ministero dell'Economia stima una contrazione nella media del 2020 di circa l'8%, senza tener conto dell'effetto positivo atteso dal nuovo pacchetto espansivo del 'decreto aprile'.

Petroliferi sotto pressione in scia al crollo del greggio, sceso in mattinata sui minimi dal 1999 per il WTI e dal 2001 per il Brent. I future giugno segnano ora per il Brent 19,80 $/barile (minimo a 18,10 circa), per il WTI 14,15 $/barile (minimo a 11,90 circa). Eni -5,62%, Saipem -5,18%, Tenaris -4,99%.

Bancari in forte ribasso: l'indice FTSE Italia Banche segna -4,40%. Vendite su FinecoBank -6,53%, Intesa Sanpaolo -4,56%, UniCredit -4,45%, BPER Banca -4,33%. Male anche il risparmio gestito con Banca Mediolanum -4,76%, Banca Generali -3,90%, Azimut Holding -3,51%.

Leonardo, -5,72% a 6,20 euro, in forte ribasso. Ieri il governo ha depositato le liste per il rinnovo dei cda di Leonardo, Poste Italiane, Enel, ed Eni. Confermati tutti gli amministratori delegati: Alessandro Profumo per Leonardo, mentre per la carica di presidente è stato indicato Luciano Carta (al posto di Giovanni De Gennaro). Equita considera positiva la conferma di Profumo (peraltro attesa) e ribadisce la raccomandazione buy sul titolo con target a 12,50 euro.

Netto calo nel lusso per Salvatore Ferragamo -5,87% e Moncler -3,55%. Domani il cda di quest'ultima si riunisce per l'approvazione dei risultati del primo trimestre.

Ferrari -2,06% prova a limitare i danni. Reuters riferisce che la casa di Maranello ha varato il progetto Back on Track, ovvero una campagna di test sierologici per verificare la negatività al Covid-19 dei dipendenti, delle loro famiglie e dei fornitori. I test sono volontari ma Ferrari prevede un'adesione in massa. Il progetto prevede anche la fornitura di un'app che avvisa nel caso in cui ci si sia trovati a contatto con altri lavoratori risultati positivi. L'obiettivo è quello di riattivare la produzione il prima possibile e in condizioni di sicurezza. Al momento 500 dei 4.000 lavoratori degli stabilimenti di Maranello e Modena hanno già effettuato i test: la società sarà in grado di effettuarne circa 800 al giorno. Ferrari ha previsto anche una copertura assicurativa specifica in caso di ricovero in ospedale in seguito a un risultato positivo del test e la fornitura di alloggio temporaneo e assistenza medica per chiunque debba autoisolarsi. Prysmian -0,2% tiene le posizioni dopo l'annuncio dell'avvio della commercializzazione del primo cavo disponibile al mondo con una fibra da 180µm. I microcavi Sirocco Extreme consentono una riduzione dei costi di installazione e l'utilizzo di meno materie prime.

*Mediaset -5,20% *a 1,75 euro. Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da hold a reduce e tagliato il target da 1,70 a 1,30 euro. Gli analisti hanno ridotto del 30% le stime di utile per azione nel biennio 2020-2021 a causa dell'impatto negativo dell'emergenza Covid-19 sulla raccolta pubblicitaria.

Piaggio +9,48% accelera e tocca i massimi dall'11 marzo. Ieri il presidente di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Paolo Magri ha dichiarato che è necessario partire prima possibile con la fase 2 dell'emergenza Covid-19 per permettere la riapertura degli impianti produttivi. Per Magri il trasporto a 2 ruote avrà un ruolo fondamentale dato che muoversi soprattutto in città con i mezzi pubblici sarà un problema per tutta la fase 2. Ricordiamo che qualche settimana fa erano circolate voci sulla possibile introduzione di incentivi all'acquisto di motoveicoli.

DeA Capital, +7,39% a 1,25 euro, positiva e in netta controtendenza con il mercato. Il titolo tocca i massimi dall'11 marzo. Ieri l'assemblea ha approvato il bilancio 2019 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione, con stacco il 22 giugno e pagamento il 24. Approvato anche un nuovo piano di acquisto "in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni della Società sino ad una partecipazione non superiore al 20% del capitale sociale".

*d'Amico International Shipping +14,22% *accelera e sale sui massimi dal 24 febbraio grazie a voci di mercato secondo cui il raggiungimento della piena capacità di stoccaggio di petrolio negli USA potrebbe causare una corsa al trasporto di greggio e quindi un balzo dei noleggi di navi cisterna.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)