Piazza Affari accelera al ribasso, borse colpite da raffica notizie negative. FTSE MIB -3,42%.

Mercati azionari europei fortemente negativi. Wall Street in netto ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,4%, NASDAQ Composite -2,1%, Dow Jones Industrial -2,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -3,42%, il FTSE Italia All-Share a -3,26%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,58%, il FTSE Italia STAR a -2,30%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 1,27% (chiusura precedente a 1,29%), lo spread sul Bund 170 bp (da 170) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: scorte di petrolio settimanali a +1,442 mln di barili da +1,215 mln precedenti (attesi +0,299 mln); indice prezzi abitazioni (FHFA) +0,2% m/m ad aprile (precedente +0,1%, consensus +0,3%). In Germania: indice IFO giugno 86,2 punti da 79,7 (atteso 85). In Francia: indice fiducia imprese giugno a 77 punti da 71 punti R (atteso 80 punti).

Ribassi generalizzati sui mercati azionari a causa di una serie di notizie negative. Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime sul PIL globale 2020 e 2021. Per quest'anno la previsione passa dal -3,0% indicato ad aprile a -4,9%, mentre l'anno prossimo il PIL dovrebbe rimbalzare del 5,4% (da +5,8%). Bloomberg ha riferito che gli USA stanno valutando se introdurre nuovi dazi su importazioni per 3,1 miliardi di dollari da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

Indicazioni negative anche degli ultimi dati sulla diffusione dell'epidemia di coronavirus. A preoccupare sono le notizie dagli USA con il record di contagi in Texas e le parole dell'immunologo Anthony Stephen Fauci secondo cui il nuovo aumento dei casi a stelle e strisce (ieri 34.700 circa, terzo peggior dato dall'inizio della crisi) è "preoccupante". Si segnala anche un focolaio a Berlino (in un condominio 44 positivi) e la reimposizione di restrizioni nell'area metropolitana di Lisbona. Infine, il New York Times riferisce che l'Unione Europea sta valutando l'ipotesi di imporre limitazioni all'ingresso di cittadini di USA, Brasile e Russia a partire dal 1° luglio.

*Philip Lane, capo economista della BCE invita alla prudenza dopo la recente serie di dati macro positivi. *Secondo Lane un recupero degli indicatori di breve termine è fisiologico, alla luce della rapidità e consistenza del crollo visto tra marzo e aprile a causa del lockdown, ma non può essere una buona guida per il futuro: l'attività economica resterà al di sotto dei livelli pre-emergenza Covid per un periodo prolungato a causa delle restrizioni ancora vigenti. Il riferimento di Lane è gli indici PMI preliminari relativi al mese di giugno pubblicati ieri da Markit per l'eurozona, Francia, Germania e Regno Unito. Le parole dell'economista hanno però nettamente smorzato le speranze di operatori e investitori di assistere a una ripresa a "V" dell'economia dell'eurozona rapida come la discesa.

Arretrano dunque gli industriali *dopo le ottime performance di ieri in scia alle sorprese positive arrivate dagli indici PMI. In rosso a Milano Leonardo -4,59%, Pirelli -5,06%, CNH Industrial -5,84%, Interpump -4,53%. *Male anche i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -3,48%, l'EURO STOXX Banks -4,2%. Mediobanca -5,72%, UniCredit -4,25%, Banco BPM -5,30%.

Massicce vendite sui petroliferi: il greggio accelera al ribasso dopo i dati EIA ed estende la correzione dai massimi da inizio marzo toccati ieri pomeriggio. I future agosto segnano per il Brent 40,15 $/barile (da 43,90 circa), per il WTI 37,90 $/barile (da 41,60 circa). Eni -4,77%, Tenaris -6,19%, Saipem -4,93%.

Forte calo per FCA -4,40% nonostante le indiscrezioni secondo cui la Corte dei Conti ha dato l'ok finale alla garanzia pubblica sull'80% del prestito da 6,3 miliardi di euro pre-accordato da Intesa Sanpaolo a FCA Italy. Il Corriere della Sera scrive però che secondo le associazioni dei consumatori il via libera potrà essere dato solo dal Tar del Lazio, presso il quel pende il ricorso presentato dal Codacons al fine di bloccare il prestito al Lingotto.

Atlantia -2,63% prova a limitare i danni. Secondo indiscrezioni l'accordo con il governo sul dossier concessioni autostradali potrebbe essere molto vicino, addirittura entro questa settimana. Non si parla più dell'ipotesi di revoca (forse solo per l'area Liguria, riferisce il Messaggero). Ieri pomeriggio si è tenuto un vertice tra il premier Conte e i ministri dell'Economia Gualtieri e dei Trasporti De Micheli (quindi senza i 5 Stelle) nel quale sono state definite le condizioni minime per l'accordo. Secondo la stampa Atlantia dovrebbe scendere sotto il 50% di Autostrade per l'Italia, cedendo quote a Cdp e F2i, e accettare una riduzione dei pedaggi del 5-10 per cento e/o l'adozione del sistema tariffario RAB based per ridurre gli extra-profitti di AspI, senza compromettere l'equilibrio della gestione. Nel finale passa in rosso anche Tod's -1,17% a 27,02 euro. Morgan Stanley ha migliorato la raccomandazione sul titolo da underweight a equalweight con target a 26,50 euro.

Scivola in rosso nel finale Cattolica Assicurazioni -0,55%. Secondo indiscrezioni di stampa Vittoria Assicurazioni, ex quotata controllata dalla famiglia Acutis, avrebbe preso dei contatti già prima della pandemia con la Berkshire Hathaway di Warren Buffet per l'eventuale acquisto del suo 9% in Cattolica, per poi eventualmente passare a un'integrazione delle due compagnie. Performance positiva annullata nel finale anche per* SeSa -1,28%* che prosegue nella sua incessante campagna acquisti. La controllata Var Group ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione entro il prossimo 10 luglio 2020 il 100% del capitale sociale di Di.Tech, società attiva nello sviluppo e fornitura di soluzioni software e servizi informatici per il settore della distribuzione organizzata alimentare, in particolare nella gestione dei sistemi informativi di logistica, supply chain e store management (è il partner digitale di riferimento per i servizi e soluzioni informatiche del Gruppo Conad).

Orsero +4,21% *in ottima forma dopo che il gruppo ieri dopo la chiusura del mercato ha comunicato l'avvio a partire da oggi e fino al 30 giugno di un programma di acquisto di azioni proprie pari massime 30.000 azioni, per un controvalore massimo di 210.000 euro. L'operazione ha lo scopo di dotare la Società di uno stock di azioni proprie propedeutico all'eventuale impiego delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie. *Debutto brillante su AIM Italia di Borsa Italiana per CY4GATE. Il titolo chiude la prima seduta della sua storia a 4,02 euro, +27,62% rispetto al prezzo di collocamento pari a 3,15 euro.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)