Piazza Affari accelera con accordo governo-UE su manovra. FTSE MIB +1,59%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,7%. In serata appuntamento con la Fed: probabile un incremento dei tassi. Attenzione anche alla conferenza stampa del presidente Powell per indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale americana. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,59%, il FTSE Italia All-Share a +1,56%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,34%, il FTSE Italia STAR a +1,07%.

*BTP in forte rialzo dopo l'ok della Commissione Europea alla manovra 2019 *e lo stop alla procedura di infrazione. Il decennale rende il 2,79% (-17 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 254 bp (-16 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a novembre le vendite di abitazioni esistenti *sono aumentate dell'1,9% a 5,32 milioni di unità. Il dato è risultato superiore al consensus fissato su un decremento dello 0,6% a 5,20 milioni di unità. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 14 dicembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 0,497 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 2,437 milioni di barili. In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di novembre l'Indice dei Prezzi alla Produzione è cresciuto dello 0,1% su base mensile risultando superiore alle attese fissate su un calo dello 0,1%, ma inferiore al +0,3% della rilevazione precedente. Su base annuale il PPI e' cresciuto del 3,3%, dal +3,3% della rilevazione precedente (consensus +3,2%). Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di novembre, una crescita dello 0,2% su base mensile dopo l'incremento dello 0,1% a ottobre, risultando pari al consensus. Su base annuale l'inflazione è cresciuta del 2,3% dal +2,4% della rilevazione precedente ma pari alle attese.