Piazza Affari accelera con ottimi dati occupazione USA. Spread in ulteriore calo. FTSE MIB +2,82%.

Mercati azionari europei estendono il rally. Wall Street sui massimi da febbraio: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +3,0%, NASDAQ Composite +2,2%, Dow Jones Industrial +3,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,82%, il FTSE Italia All-Share a +2,68%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,04%, il FTSE Italia STAR a +1,00%.

*Borse in accelerazione dopo l'uscita del dato USA sui nuovi posti di lavoro non agricoli a maggio: +2,509 milioni di unità, molto meglio e in forte controtendenza rispetto al dato precedente (-20,687 milioni) e alle attese (-7,750 milioni).

Spread in ulteriore lieve miglioramento* dopo l'ottima performance di ieri in scia all'incremento di 600 miliardi di euro (fino a un totale di 1.350 miliardi) della dotazione del programma di acquisto di emergenza di pandemia (PEPP) deciso dalla BCE. Inoltre l'orizzonte del PEPP sarà esteso almeno fino alla fine del giugno 2021 con reinvestimento dei titoli in scadenza fino almeno alla fine del 2022. Il rendimento del decennale segna 1,46% (chiusura precedente a 1,45%), lo spread sul Bund 172 bp (da 180) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo in Germania: ordini industriali aprile -25,8% m/m da -15,6% (atteso -19,7%). In Italia: vendite al dettaglio aprile -10,5% m/m e -26,3% a/a.

BPER Banca +9,73% e Salvatore Ferragamo +8,28%* tra i migliori titoli del FTSE MIB nonostante si apprestino a lasciare l'indice principale. A partire dal 22 giugno il loro posto verrà preso da Interpump e Inwit. Lo ha deciso due giorni fa il FTSE Italia Index Series Technical Committee. Su Ferragamo si segnalano indiscrezioni su un possibile interessamento di LVMH, +3,1% a Parigi: il colosso francese avrebbe valutato di chiedere la rinegoziazione dei termini dell'acquisizione di Tiffany, +8% al NYSE, decidendo poi di rinunciare a farlo, almeno per il momento. In ogni caso l'operazione non appare più assolutamente certa e secondo alcuni LVMH potrebbe ripiegare sulla casa fiorentina. Ricordiamo che Ferragamo è al centro dell'attenzione dalla scorsa settimana dopo l'annuncio del varo del nuovo assetto di governance. In pratica la famiglia ha fatto un passo indietro, con "i poteri esecutivi in precedenza esercitati dal Presidente Ferruccio Ferragamo" conferiti a Michele Norsa nominato Vice Presidente Esecutivo. Norsa è stato a.d. della società dal 2006 al 2016 e secondo alcuni analisti il suo ritorno potrebbe preludere a un passaggio di proprietà (di cui peraltro si vocifera da tempo): il manager è infatti "industrial partner" del Fondo Strategico Italiano. Quest'ultimo nel luglio 2018 ha acquisito il 41,2% di Missoni (dove Norsa è vice presidente) e pare verosimile che possa mettere a segno una nuova operazione nel settore lusso.

*Petroliferi in accelerazione *grazie al rally del greggio sui massimi da inizio marzo: secondo indiscrezioni l'OPEC+ domani potrebbe decidere di estendere i tagli alla produzione di un mese (quindi fino a luglio). Il future agosto sul Brent segna 42,10 $/barile, il future luglio sul WTI segna 39,25 $/barile. A Milano Eni +6,05%, Tenaris +5,23%, Saipem +9,47%. Eni stamattina ha comunicato, confermando le indiscrezioni del Sole 24 Ore di martedì scorso, la riorganizzazione della propria struttura per implementare la strategia annunciata lo scorso febbraio che traccia l'evoluzione dei business della società nei prossimi 30 anni, strategia basata sulla "coniugazione degli obiettivi di sviluppo, di solidità economico finanziaria e di sostenibilità ambientale che porterà a una significativa riduzione delle emissioni carboniche". Sono state create due direzioni generali che riportano all'a.d. Claudio Descalzi: Natural Resources con a capo Alessandro Puliti, e Energy Evolution con a capo Massimo Mondazzi attuale CFO.

FCA +7,00% in deciso rialzo. Tra gli emendamenti al decreto Rilancio spunta un incentivo all'acquisto nuove vetture Euro 6. L'incentivo ammonta a 4 mila euro (di cui la metà a carico dei concessionari) in caso di contestuale rottamazione di auto più vecchie di 10 anni. L'incentivo si dimezza senza rottamazione. L'emendamento è a firma PD, LeU e renziani, con probabile appoggio esterno di Forza Italia.

*Molto bene anche gli altri industriali CNH Industrial +9,81%, Leonardo +5,99%, Prysmian +4,16%.

Forti acquisti anche oggi su Anima Holding +7,65%*. Da un internal dealing è emerso ieri che il principale azionista Banco BPM +6,76% ha incrementato la propria partecipazione dal 15,4% al 19,4% acquistando circa 14,5 milioni di azioni dal 7 maggio al 3 giugno scorso. Ricordiamo che a inizio maggio il titolo si era mosso al rialzo su indiscrezioni di stampa (poi smentite) secondo cui Amundi sta valutando l'acquisto di una quota rilevante dell'asset manager italiano, preludio a un tentativo di scalata.

DiaSorin -4,71% a 166,00 euro. Mediobanca conferma il giudizio neutral e il target a 164 euro sul titolo. Gli analisti ipotizzano pressioni al ribasso sui prezzi dei test sierologici Covid-19 nel 2021, mentre secondo indiscrezioni di stampa DiaSorin potrebbe perdere la gara per la fornitura dei test in Lombardia in quanto Roche sembra in grado di offrire prezzi più bassi.

*Segni negativi tra le utility. *I titoli del comparto hanno attitudini difensive e vengono penalizzati durante le fasi toro del mercato azionario. Terna -1,60%, Iren -1,08%, Italgas -1,33%, A2A -1,23%. Positiva Enel +1,24%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)