Piazza Affari accelera dopo il tweet di Trump. FTSE MIB +1,02%.

*Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,02%, il FTSE Italia All-Share a +0,92%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,29%, il FTSE Italia STAR a +0,09%.

Mercati azionari in decisa accelerazione dopo il tweet di Trump. Intorno alle 15:30 il presidente americano ha scritto sul popolare social media che gli USA sono MOLTO vicini ad un GRANDE ACCORDO (in maiuscolo nel messaggio originale) con la Cina, voluto da entrambi. Il Wall Street Journal riporta quanto appreso da persone a conoscenza della situazione, ovvero che i negoziatori USA hanno proposto a Pechino un taglio del 50% dei dazi attualmente in vigore su 360 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina e la cancellazione degli ulteriori dazi su 160 miliardi di dollari di importazioni che dovrebbero entrare in vigore domenica 15 dicembre (ai quali la Cina risponderebbe con la reintroduzione di dazi su veicoli americani).

BTP deboli ma spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,34% (chiusura precedente a 1,32%), lo spread sul Bund segna 161 bp (da 163) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice grezzo dei prezzi alla produzione *ha evidenziato, nel mese di novembre, una variazione nulla su base mensile dopo un incremento dello 0,4% nel mese precedente (consensus +0,4%). Su Base annuale il PPI è salito del +1,1% dal +1,1% precedente (consensus +1,2%). Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 6 dicembre si sono attestate a 252 mila unità, superiori alle attese (fissate a 213 mila unità) e al dato della settimana precedente (203 mila unità). Eurostat ha reso noto che nel mese di settembre la produzione industriale della Zona Euro e' diminuita del 2,2% su base annua (consensus -2,3% a/a). A settembre la produzione era diminuita dell'1,8% rispetto allo stesso periodo nel 2018. Su base mensile la produzione industriale ha registrato un calo dello 0,5% risultando pari alle attese e dal -0,1% della rilevazione precedente (rivista da +0,1%). In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di novembre. L'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,8% su base mensile ed è aumentato dell'1,1% su base annuale, risultando pari alle attese e al dato preliminare.