Piazza Affari accelera nel finale con Powell, forti acquisti sul settore torri. FTSE MIB +0,71%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,20%, Nasdaq Composite +0,15%, Dow Jones Industrial +0,03%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,71%, il FTSE Italia All-Share a +0,70%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,68%, il FTSE Italia STAR a +0,97%.

*Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, nel suo intervento semestrale alla Commissione Bancaria del Senato USA, *ha minimizzato gli effetti di una eventuale guerra commerciale ritenendo che non possano minare la ripresa globale. Powell ha sottolineato come l'economia sia su livelli massimi da "diversi anni" grazie a un mercato del lavoro solido e a una inflazione stabile intorno all'obiettivo della Fed del 2%. La Fed non è mai stata così vicina dal raggiungere due dei suoi obiettivi politici stabiliti dopo la profonda crisi finanziaria e la recessione di dieci anni fa. Le scelte di politica monetaria dovranno dunque riflettere un'economia in rafforzamento e l'aumento dei tassi non dovrà essere troppo repentino per non indebolire la crescita, ha poi aggiunto Powell.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a giugno la produzione industriale ha evidenziato una crescita dello 0,6% rispetto al mese precedente. Il dato ha battuto le attese (+0,5%) risultando superiore alla rilevazione precedente pari al -0,5% (rivisto dal -0,1%). Negli Stati Uniti e' stato reso noto che l'indice del mercato immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) si è attestato nel mese di luglio a 68 punti, risultando inferiore al consensus pari a 69 punti ma pari alla rilevazione precedente. Nel Regno Unito a giugno il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' aumentato di 7.800 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 2.300 unità), mentre nel trimestre marzo-maggio l'Indice di retribuzione media con bonus è salito del 2,5%, risultando pari al consensus ma inferiore alla rilevazione precedente, pari al 2,6%. Lo stesso indice, calcolato escludendo i bonus, e' cresciuto del 2,7% (consensus +2,7%) dal +2,8% della rilevazione precedente. In Italia l'inflazione definitiva relativa al mese di giugno si attesta a +1,3% a/a, contro il +1,4% della stima preliminare e delle attese. In Italia a maggio il fatturato industriale è salito del 4% a/a, mentre gli ordini all'industria hanno fatto segnare un +4,9% a/a.