Petrolio: chiusura in deciso rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che sono salite del 2,8% a 52,54 dollari.

Wall Street: conclusione positiva ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono saliti rispettivamente dell'1,43% e dell'1,88%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 8.039,16 punti, in ascesa del 2,24%.

Dati Macro ed Eventi Usa: si segnalano i prezzi alla produzione che a luglio dovrebbero salire dello 0,2% dopo lo 0,1% di giugno, e anche per la versione "core" si stima un progresso dello 0,2%, in frenata però rispetto allo 0,2% del mese precedente.

Dati Macro ed Eventi Europa: si guarderà alla Germania dove è previsto il dato sulla bilancia commerciale, il cui saldo positivo dovrebbe calare a giugno da 18,7 a 18,4 miliardi di euro.

In Francia sarà resa nota la produzione industriale che a giugno è vista in flessione dell'1,9% dopo il rialzo del 2,1% precedente.

In Italia si guarderà al dato finale dell'inflazione che a luglio dovrebbe salire dello 0,1%, in linea con la lettura preliminare e con l'indicazione di giugno.

A mercati chiusi è atteso il verdetto di Fitch sul rating dell'Italia.

Risultati societari a Piazza Affari: si conosceranno i risultati del primo semestre di Emak.

Asta titoli di Stato: da seguire in mattinata l'asta dei BOT con scadenza nel 2020 per un ammontare massimo pari a 6,5 miliardi di euro.