Piazza Affari anche oggi peggiore in Europa. Sale lo spread. FTSE MIB -0,61%.

Mercati azionari europei deboli. Wall Street oggi chiusa per festività (Giorno del Ringraziamento) ma i future sui principali indici USA sono attivi e, a ridosso della chiusura delle borse europee, in lieve ribasso: S&P 500 -0,1%, Nasdaq 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,61%, il FTSE Italia All-Share a -0,49%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,37%, il FTSE Italia STAR a +0,38%.

BTP in netto calo, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,35% (chiusura precedente a 1,30%), lo spread sul Bund segna 171 bp (da 166) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che la Commissione Europea ha reso noto che l'indice di fiducia dei consumatori in novembre si è attestato a -7,2 punti risultando pari alla lettura preliminare e superiore al consensus (-7,6 punti). L'indicatore di fiducia economica (ESI) è invece salito a 101,3 punti nell'area dell'euro da 100,8 punti precedenti (attese 101 punti). Nel complesso, l'evoluzione dello stato di salute delle imprese, misurato dal Business Climate (BCI), è peggiorata, con l'indicatore a -0,23 punti da -0,20 punti. In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso note le stime preliminari sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è atteso in calo dello 0,8% a novembre rispetto a ottobre. L'indice è previsto in crescita dell'1,1% su base annuale, pari alla rilevazione precedente (consensus +1,3%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo evidenzia una flessione attesa dello 0,8% a novembre dal +0,1% del mese precedente e un incremento dell'1,2% su base annuale dal +0,8% precedente. Il risultato finale verrà pubblicato il 12 dicembre. In base a quanto riportato dall'Istat, in Italia a ottobre 2019 i prezzi alla produzione dell'industria si stimano in lieve diminuzione sul mese precedente (-0,1%); su base annua, si registra una flessione più marcata (-3,0%).