Piazza Affari anche oggi peggiore in Europa. Sale lo spread. FTSE MIB -0,75%.

*Il FTSE MIB segna -0,75%, il FTSE Italia All-Share -0,68%, il FTSE Italia Mid Cap -0,16%, il FTSE Italia STAR -0,19%.

BTP negativi, sale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,34% (chiusura precedente a 1,30%), lo spread sul Bund segna 170 bp (da 166) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,1%.

*Oggi Wall Street resta chiusa per festività ma i future sui principali indici USA sono attivi e in lieve ribasso: S&P 500 -0,2%, Nasdaq 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Atlantia -2,6%* a 20,47 euro accelera al ribasso e si avvicina al minimo del 16 settembre a 20,18. In base alle ultime dichiarazioni di membri del governo e alle indiscrezioni di stampa, l'esecutivo sembra intenzionato a non fare sconti sul dossier concessioni. Secondo Repubblica anche il PD potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di revoca, da tempo cavallo di battaglia dell'M5S. In un'intervista a La Stampa il neo a.d. di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi, ha affermato che è aperto un tavolo di lavoro su una ipotesi di revisione/ridimensionamento delle concessioni.

Seduta negativa per i titoli del risparmio gestito: Poste Italiane -1,7%, Banca Generali -1,9% e Azimut Holding, -2,8% a 22,89 euro, che perde terreno dopo aver toccato ieri a 23,96 euro il massimo da dicembre 2015. Si tratta di una correzione fisiologica dato che il titolo in un mese e mezzo circa è giunto a guadagnare quasi il 50%. I corsi sono pertanto esposti al rischio delle prese di profitto, con primo appoggio in area 22 e successivo sulle ex resistenze a 19,50. Azimut resta comunque ben impostata per completare l'inversione della tendenza ribassista in essere dal massimo storico a 29,80 (maggio 2015), con obiettivo intermedio a 24,47 (massimo di dicembre 2015).