Piazza Affari annulla i guadagni. Spread in rialzo. FTSE MIB +0,05%.

*Il FTSE MIB segna +0,05%, il FTSE Italia All-Share +0,08%, il FTSE Italia Mid Cap +0,23%, il FTSE Italia STAR -0,01%.

BTP deboli, spread in rialzo.* Il rendimento del decennale segna 1,32% (chiusura precedente a 1,27%), lo spread sul Bund segna 166 bp (da 161) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 +1,1%, DAX +0,9%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,3%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in verde: S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Ottime performance nel settore risparmio gestito con Azimut Holding +2,5% ancora in evidenza: toccati i massimi da fine 2015. In ottima forma anche Banca Mediolanum +3,2% e Anima Holding +2,6% (massimi da settembre 2018).

*Bancari positivi ma sotto i massimi di inizio mattinata: *l'indice FTSE Italia Banche segna +0,5%. In evidenza BPER Banca +2,3% dopo le parole di Carlo Cimbri, numero uno del principale azionista Unipol (ha il 15% circa), a sostegno di "ipotesi che ne accrescano le dimensioni e il valore". Bene anche UniCredit +1,0%, UBI Banca +1,5% e Banco BPM +0,4%.

Settore auto in recupero dopo la flessione di ieri causata dal warning di Volkswagen (oggi +1,9%) e dalle incertezze sui dazi USA sulle auto importate dalla UE. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +1,4%. Bene Pirelli +1,1%, Brembo +2,1%, sottotono FCA +0,6%: i dati ACEA sulle immatricolazioni di auto nell'Unione Europea a ottobre confermano la debolezza del gruppo. A fronte di un +8,7% a/a del mercato, i marchi del Lingotto hanno fatto segnare +2,7%, nel periodo gennaio-ottobre il dato del mercato è +0,9% a/a contro il -9,2% dei marchi FCA. Inoltre lo Stato della California ha annunciato ieri che a partire da gennaio non acquisterà più auto GM, Toyota e FCA per le proprie flotte: questo perchè i produttori citati (e altri membri dell'associazione Global Automakers) hanno appoggiato l'amministrazione Trump nei suoi sforzi per togliere alla California l'autorità legale per introdurre limiti più stringenti per le emissioni.