Piazza Affari annulla rialzo nel finale, BTP in correzione. FTSE MIB +0,06%.

Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, NASDAQ Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,06%, il FTSE Italia All-Share a +0,04%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,18%, il FTSE Italia STAR a -0,12%.

BTP in arretramento, risale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,74% (chiusura precedente a 1,70%), lo spread sul Bund 198 bp (da 197) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di giugno, un incremento dello 0,1% su base mensile dopo un incremento dello 0,1% nel mese precedente (consensus +0,1%). Su Base annuale il PPI è salito del +1,7% dal +1,8% precedente (consensus +1,6%). L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,3% su base mensile (consensus +0,2%) dal +0,2% precedente. Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 2,3%, pari alla rilevazione precedente e superiore al consensus pari a 2,2%. Eurostat ha reso noto che nel mese di maggio la produzione industriale dell'eurozona e' diminuita dello 0,5% su base annua (consensus -1,6% a/a). Ad aprile la produzione era diminuita dello 0,4% rispetto allo stesso periodo nel 2018. Su base mensile la produzione industriale ha registrato una crescita dello 0,9% risultando superiore alle attese (+0,2%) dal -0,4% della rilevazione precedente.

Titoli italiani del settore auto in deciso recupero dopo un avvio incerto a causa del profit warning (il secondo dopo quello del 24 giugno) sul 2019 lanciato da Daimler (-1,1% da -4,5% in avvio): l'andamento dei conti nel secondo trimestre è peggiore del previsto. Bene Pirelli&C +2,94% e FCA +1,91%: Banca IMI ha confermato il buy dopo che il responsabile dell'area EMEA Pietro Gorlier ha dichiarato che il Lingotto investirà 700 milioni di euro per la 500 elettrica. La produzione partirà a metà 2020 a Mirafiori con il target di realizzare 80mila unità all'anno.