Il FTSE MIB segna +0,27%, il FTSE Italia All-Share +0,33%, il FTSE Italia Mid Cap +0,63%, il FTSE Italia STAR +1,29%.
BTP stabili e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,55% (chiusura precedente a 0,56%), lo spread sul Bund 116 bp (da 118) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,29%, NASDAQ 100 +1,0%, Dow Jones Industrial +0,16%.
Il settore bancario ha eroso i guadagni della mattinata ottenuti in seguito alle indiscrezioni di stampa secondo le quali domani il Single Supervisory Mechanism (SSM) della BCE potrebbe decidere di allentare la morsa delle restrizioni allo stacco dei dividendi, anche se solo per le banche più solide. FinecoBank +1,16%, Banco BPM +0,9%, Intesa Sanpaolo +0,18%, Mediobanca +0,22%.
Le decisioni a livello BCE potrebbero ripercuotersi anche sui gruppi del risparmio gestito: Azimut +2,53%, Banca Generali +1,65%, Banca Mediolanum +0,14%, Anima +1,24%.
Settore auto in rialzo: FCA +1,32%, Pirelli +1,84%, Brembo +1,42%. Secondo indiscrezioni il principale candidato a succedere a Luis Camilleri come a.d. di Ferrari +1,22% è Mike Manley, a.d. di FCA.
Atlantia -6,24% in netta flessione, tocca i minimi da metà novembre. La cordata CDP-Blackstone-Macquarie avrebbe abbassato il valore di Autostrade per l'Italia a 7,5 miliardi di euro dagli 8,5-9,5 indicati in precedenza.
Debole DiaSorin che torna comunque sopra la parità nel finale (+0,12%). Il titolo appare penalizzato dall'ok della FDA americana all'utilizzo e quindi alla distribuzione immediata del vaccino Pfizer-BioNTech. DiaSorin si muove in controtendenza rispetto alle notizie positive sui vaccini in quanto è attiva nella produzione di test molecolari (i tamponi) per rilevare la positività al virus.
Mediaset +2,69% accelera al rialzo dopo che la Commissione UE ha sostanzialmente bocciato l'emendamento al Decreto Ristori con cui si impediva a Vivendi +1,4% la scalata al gruppo di Cologno Monzese. La decisione fa aumentare l'attitudine speculativa del titolo.
Esprinet +5,99%. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e migliora il target da 11 a 12 euro. In virtù delle recenti acquisizioni (GTI, Dacom, IdMaint, Celly) gli analisti hanno incrementato del 15% circa la stima sull'utile per azione del biennio 2021-2022.
Recordati +1,7% a 44,77 euro. Equita conferma la raccomandazione buy e il target a 53 euro.

(AC - www.ftaonline.com)