Il FTSE MIB ha chiuso a +0,05%, il FTSE Italia All-Share +0,02%, il FTSE Italia Mid Cap +0,25%, il FTSE Italia STAR +0,59%.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,56% (chiusura precedente a 0,57%), lo spread sul Bund 110 bp (da 113) (dati MTS).
Circa mezz'ora dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono positivi: S&P 500 +1,4%, NASDAQ 100 +2,2%, Dow Jones Industrial +0,85%. Nel mese di novembre negli USA la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 68,1 miliardi di dollari, in allargamento rispetto al disavanzo di 63,1 mld del mese precedente (rivisto da 65,2 mld). Le importazioni sono aumentate a 252,3 miliardi di dollari(+2,9%) mentre le esportazioni sono cresciute a 184,2 mld (+1,2%).
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 31 dicembre si sono attestate a 787 mila unità, inferiori alle attese (800 mila) e al dato della settimana precedente (790 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 1 gennaio) si attesta a 5,072 milioni, inferiore a 5,198 milioni della rilevazione precedente (attese 5,200 milioni).
A Milano bancari positivi con BPER Banca +6,18% e Banco BPM +3,0% in evidenza grazie al report Exane: secondo il parere degli analisti del broker francese sono i titoli migliori per scommettere sul tema del consolidamento del settore. Nelle ultime sedute i riflettori erano rimasti puntati su Unicredit +0,94% e Banca MPS -0,62%. Oggi l'attenzione si sposta sull'ipotesi di integrazione BPM-BPER, di cui peraltro si vocifera da mesi.
Bene anche il settore auto con Pirelli +3,42%, Piaggio +1,76%, Brembo +1,49%. Sale anche FCA +1,79%: secondo indiscrezioni è stata costituita una fondazione di diritto olandese con l'obbiettivo di disincentivare scalate ostili a Stellantis, la newco derivante dalla fusione con PSA. FCA e PSA prevedono di perfezionare la fusione il 16 gennaio 2021. La negoziazione delle azioni ordinarie Stellantis avrà inizio lunedì 18 gennaio 2021 sul Mercato Telematico Azionario di Milano e su Euronext Paris e martedì 19 gennaio 2021 sul New York Stock Exchange.
Guadagnano terreno anche Buzzi Unicem +3,21%, Prysmian +2,64%, Webuild +4,93%, Trevi +3,69%. Questi titoli traggono beneficio dall'ipotesi relativa al piano di investimenti in infrastrutture che l'amministrazione democratica USA è in grado varare dopo la vittoria di Joe Biden alle presidenziali e l'aggiudicazione del controllo del Senato dopo i ballottaggi in Georgia. I dem avevano già la maggioranza dei deputati e quindi ora controllano Congresso e Casa Bianca. Ricordiamo che la scorsa estate i democratici avevano presentato un piano da 1.500 miliardi di dollari in 5 anni di investimenti in infrastrutture, piano che venne bocciato dal Senato (allora a maggioranza repubblicana).
In rosso Autogrill -3,99%. Equita conferma la raccomandazione hold sul titolo ma riduce del 2% il target portandolo a 5,30 euro. Secondo gli analisti la visibilità sul recupero dei ricavi atteso per il secondo semestre 2021 è limitata.

(AC - www.ftaonline.com)