Piazza Affari brillante con lusso, bancari e auto. Spread in netto calo. FTSE MIB +1,50%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,8%, NASDAQ Composite +0,9%, Dow Jones Industrial +2,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,50%, il FTSE Italia All-Share a +1,48%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,69%, il FTSE Italia STAR a +0,70%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,59% (chiusura precedente a 1,64%), lo spread sul Bund 201 bp (da 213) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite di nuove abitazioni aprile *a 623 mila unità da 619 mila R (atteso 490 mila); indice S&P/Case Shiller (prezzi abitazioni) marzo +3,9% a/a da +3,5% (atteso +3,3%). In Germania: indice Gfk (fiducia consumatori) giugno a -18,9 punti da -23,1 punti (atteso -18,3).

Bancari italiani in netto rialzo ma sottoperformanti rispetto al comparto europeo: l'indice FTSE Italia Banche segna +3,6%, l'EURO STOXX Banks +6,7%. A Milano Mediobanca +5,66%, UniCredit +4,44%, Banco BPM +4,80%. In bella evidenza BPER Banca +10,43%, Credito Valtellinese +14,08%, BP Sondrio +7,93%, tre istituti di medie dimensioni che potrebbero costituire il target per un'acquisizione o per un'integrazione.

Settore lusso in accelerazione: Salvatore Ferragamo +7,28%, Moncler +4,87%, Brunello Cucinelli +3,48%, Tod's +2,87%. Molto bene anche Hugo Boss +6,4%, Kering +3,9%, Richemont +3,6%. Scattano gli acquisti grazie all'allentamento delle tensioni-Covid e alle dichiarazioni del capo esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam: quest'ultima ha rassicurato gli abitanti dell'ex colonia britannica sul fatto che la legge sulla sicurezza nazionale che la Cina sta valutando di varare non intaccherà i loro diritti e libertà. I titoli del comparto venerdì avevano accusato flessioni in scia al riaccendersi delle proteste a Hong Kong contro i propositi cinesi di introdurre anche nella città le leggi nazionali di sicurezza. Hong Kong è uno dei principali mercati mondiali per i gruppi del comparto.

Leonardo +6,70% estende il rally di ieri e rafforza il rimbalzo dopo le incertezze della scorsa settimana, quando l'agenzia Fitch aveva peggiorato l'outlook del gruppo a negativo da stabile. Confermato il rating "BBB-". Da segnalare che il settore aerospaziale/difesa è in ottima forma in Europa con Rolls-Royce +12,5%, Airbus +7,2%, BAE Systems +4,0%. Infine ATR, la joint venture paritetica tra Leonardo e Airbus, ha siglato con Finnair un contratto decennale per la manutenzione della flotta di 12 aeromobili ATR 72-500 in forza a Nordic Regional Airlines (NoRRA).

Settore auto in ottima forma, soprattutto in Italia: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +2,8%. A Milano Brembo +8,58%, Sogefi +5,09%, FCA +3,39%, Piaggio +2,67%, Pirelli +2,10%. Sul Lingotto si segnalano le indiscrezioni secondo cui Intesa Sanpaolo potrebbe approvare oggi il prestito da 6,3 miliardi chiesto da FCA Italy alla banca guidata da Carlo Messina e il gruppo automobilistico potrà procedere con l'iter burocratico necessario a ottenere la garanzia pubblica SACE sull'80% del prestito. Il Corriere della Sera scrive però che la concessione del prestito è subordinata all'ottenimento della garanzia e al via libera del Ministero dell'Economia. Durante la scorsa settimana c'era stata fibrillazione sul tema: secondo i rumor il governo aveva ipotizzato di porre alcune condizioni alla concessione della garanzia, tra cui il rinvio a fine 2021 del pagamento del dividendo straordinario da 5,5 miliardi facente parte del piano di integrazione con PSA (con pagamento prima del closing dell'operazione atteso nel primo trimestre 2021).

DiaSorin -5,92% a 197,00 euro in fisiologica correzione dopo il rally delle ultime sedute. Jefferies peggiora la raccomandazione sul titolo da hold a underperform con target incrementato da 101 a 120 euro. Per gli analisti il titolo quota attualmente su livelli eccessivi rispetto al consensus. Ieri DiaSorin ha toccato il massimo storico a 211,80 euro.

Unieuro +9,13% a 7,89 euro accelera al rialzo. Banca Akros ha confermato la raccomandazione di acquisto e il target a 9,00 euro sul titolo. Gli analisti citano gli ottimi dati relativi agli acquisti online del settore elettrodomestici/elettronica nel Regno Unito ad aprile.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)