Piazza Affari brillante in apertura di 2020. FTSE MIB +1,40%.

Mercati azionari europei tonici. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,7%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,40%, il FTSE Italia All-Share a +1,37%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,07%, il FTSE Italia STAR a +1,58%.

Borse in buona forma dopo che, a ridosso della notte di San Silvestro, Donald Trump ha comunicato via Twitter che il 15 gennaio si terra' alla Casa Bianca la cerimonia della firma sulla fase uno dell'accordo commerciale tra i due paesi. Il vice presidente cinese Liu He si rechera' a Washington sabato con una delegazione. Trump ha aggiunto che dopo questa firma lui stesso andra' a Pechino per avviare il dialogo sulla fase successiva. La prima parte dell'accordo implica gia' una notevole distensione tra i due paesi, con essa vengono infatti cancellati i dazi aggiuntivi che erano programmati su 160 miliardi di merci cinesi dal 15 dicembre mentre la Cina si e' impegnata ad incrementare gli acquisti di merci Usa e a intensificare la lotta al furto della proprieta' intellettuale.

BTP poco mossi, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,42% (chiusura precedente a 1,41%), lo spread sul Bund segna 164 bp (da 159) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice Markit PMI manifatturiero finale dicembre 52,4 punti da 52,6 pt (atteso 52,5 pt); richieste settimanali sussidi disoccupazione 222mila unità (consensus 225mila, precedente 224mila). Nell'eurozona: indice Markit PMI manifatturiero finale dicembre 46,3 punti (consensus 45,9, preliminare 45,9). In Italia: indice Markit PMI manifatturiero dicembre 46,2 punti da 47,6 pt (atteso 47,2 pt).