Il FTSE MIB segna +0,49%, il FTSE Italia All-Share +0,51%, il FTSE Italia Mid Cap +0,91%, il FTSE Italia STAR -0,38%. BTP in peggioramento, spread in calo. Il rendimento del decennale segna 0,72% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 120 bp (da 123) (dati MTS).
Due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati: S&P 500 -0,13%, NASDAQ 100 -1,0%, Dow Jones Industrial +0,56%. Nel pomeriggio è stato reso noto l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) che segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a settembre si sono attestate a 6,436 milioni, inferiori sia ai 6,352 milioni di agosto (rivisto da 6,493 milioni unità) che ai 6,500 milioni attesi dagli economisti.
A Milano Leonardo +7,4% prolunga il rally di ieri e tocca i massimi da metà settembre. Ieri in serata il gruppo ha commentato le indiscrezioni della giornata in merito all'ipotesi di quotazione di Leonardo DRS. Sostanzialmente i rumor sono stati confermati: "Leonardo informa che, come di consueto, valuta costantemente diverse opzioni in un'ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla quotazione di Leonardo DRS". Il comunicato si chiude con la formula rituale "Nessuna decisione formale in merito è stata tuttavia presa". Secondo Mediobanca la vendita del 40% permetterebbe a Leonardo di ridurre il debito 2020 a circa 2,3 miliardi di euro, uno sotto i 3,3 della guidance.
FinecoBank, -1,19% reagisce dai minimi di seduta ma resta debole dopo la flessione di ieri, quando il gruppo ha comunicato buoni risultati del terzo trimestre 2020: ricavi a +13,1% a/a e utile netto a 65,3 milioni di euro, +6,0% a/a. Kepler Cheuvreux conferma il buy e incrementa il target da 13,00 a 13,50 euro. Il titolo in borsa è sfavorito dalla notizia relativa al vaccino anti-COVID19 di Pfizer-BioNtech: una banca on-line trae vantaggio dalle prospettive di restrizioni agli spostamenti delle persone, il contrario se dette prospettive decadono.
Banca Generali -2,42% corregge. L'a.d. Gian Maria Mossa ha dichiarato, a proposito dell'interessamento di Mediobanca, che l'asset manager è "felice" dell'azionista Generali con cui c'è un'ottima collaborazione.
Atlantia +2,65% estende il rally delle ultime sedute e tocca i massimi da giugno. Il titolo beneficia, come quasi tutto il mercato azionario, della notizia sull'efficacia del vaccino anti-COVID19 di Pfizer-BioNTech. La prospettiva del ritorno alla normalità in tempi rapidi ha un effetto positivo sul business della holding dei Benetton, attiva nelle concessioni autostradali e aeroportuali. Sul titolo segnaliamo anche i rumor relativi all'ipotesi di potenziamento del golden power su autostrade e aeroporti.
Bancari in ulteriore progresso dopo il balzo di ieri. UniCredit +5,1%, Intesa Sanpaolo +4,4%, Mediobanca +1,6%. La notizia sull'ottima efficacia del vaccino anti-COVID19 sviluppato da Pfizer-BioNTech prospetta un netto miglioramento dello scenario macro, con conseguente sollievo (sempre in prospettiva e quindi da verificare) dei bilanci delle banche, con particolare riguardo alla qualità del credito.
Petroliferi in ascesa: il greggio si riavvicina ai massimi da metà ottobre toccati ieri. Il future gennaio sul Brent segna 43,16 $/barile (massimi ieri a 43,30 circa), il future dicembre sul WTI 41,07 $/barile (massimi ieri a 41,20 circa). Eni +4,0%, Tenaris +1,45%, Saipem +2,27%.
DiaSorin -1,19% resta sotto pressione dopo il crollo di ieri, quando il titolo è stato fortemente penalizzato dalla notizia dell'efficacia del vaccino Pfizer. DiaSorin la scorsa settimana ha raggiunto i massimi da maggio in scia alla seconda ondata di contagi: il gruppo è attivo nella produzione di test molecolari e sierologici, quindi l'incremento dei contagi e l'incertezza della tempistica per l'immunizzazione della popolazione tramite vaccino avevano favorito il titolo. La notizia di ieri sul vaccino capovolge completamente la situazione. Ricordiamo che domani 11 novembre DiaSorin comunicherà i risultati del terzo trimestre 2020.
De' Longhi -0,91% nonostante i buoni risultati dei primi nove mesi 2020, con ricavi, margini e generazione di cassa in forte progressione.

(AC - www.ftaonline.com)