Chiude l'ottava in rialzo l'azionario italiano ed europeo.

A Milano il *Ftse Mib *segna un rialzo dello 0,59% e il Ftse Italia All Share uno dello 0,58 per cento. L'attenzione dei mercati è focalizzata sugli incontri del *G20 di Osaka *tra le massime potenze economiche e politiche del pianeta. Sarà fondamentale l'esito delle annunciate trattative tra Stati Uniti e Cina per un possibile accordo commerciale. Rilevante anche il confronto del premier Giuseppe Conte con la Commissione Europea teso a scongiurare l'avvio di una procedura contro l'Italia.

Su MTS gli acquisti premiano i titoli del debito italiano con il rendimento del BTP decennale che segna un ribasso di 4 punti base al 2,09% mentre lo yield del corrispondente Bund tedesco cede 2 punti base a quota -0,32%. Lo *spread BTP/Bund *si pone dunque a 242 punti base.
Da segnalare che, sul tema del confronto con l'Europa, il premier italiano ha dichiarato di avere riscontrato un clima costruttivo, nonostante la trattativa rimanga difficile. Molti osservatori ipotizzano un rinvio delle decisioni definitive sulla eventuale proceduta ai danni dell'Italia a ottobre.

Recupera terreno nel pomeriggio *Atlantia *con un rialzo dell'1,1 per cento. Il vicepremier Luigi Di Maio, mentre si lavorava all'abbattimento di quel che rimane del Ponte Morandi (abbattimento effettuato oggi con successo), aveva affermato che alla società Autostrade (controllata di Atlantia) sarà revocata la concessione e che quindi "Atlantia è decotta". Di conseguenza anche l'idea di farla rientrare nel pool di investitori di Alitalia sarebbe un errore perché rischierebbe di creare un altro problema invece di una soluzione. Ovviamente Atlantia ha annunciato un ricorso alle vie legali e anche il vicepremier Matteo Salvini ha chiesto cautela. Dal Mise (guidato dallo stesso Di Maio come noto) hanno però fatto trapelare, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, che sarebbe già in campo un nuovo possibile partner privato da affiancare a Ferrovie e Delta per il salvataggio di Alitalia.