La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,44% a 22.216,18 punti, il Ftse Italia All share lo 0,44%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,45% e il Ftse Italia Star lo 0,35%.
Giornata tranquilla per le altre piazze europee alla vigilia della riunione della Bce di domani che potrebbe calendarizzare la fine del Qe. Questa sera (alle 20 ora italiana) la Fed comunicherà la decisione sui tassi (atteso un incremento del costo del denaro di 25 punti base, secondo intervento all'insù del 2018).
Sostanzialmente stabile lo Spread Btp/Bund a 236 punti base dopo l'asta odierna. Il Tesoro ha collocato titoli di Stato a 3,7 e 20 anni con rendimenti in deciso rialzo (quello del Btp scadenza 2021 ha raggiunto il 2,37%).
Sull'azionario da segnalare il buon comportamento del comparto bancario guidato da Unicredit (+1,42%). Alcuni quotidiani riferiscono che la banca guidata da Jean Pierre Mustier avrebbe messo sul mercato un pacchetto di crediti deteriorati per un valore nominale di circa 2 miliardi di euro, che potrebbe rappresentare la maggiore cessione secured effettuata fino a oggi dal gruppo.
Sugli scudi il Credito Valtellinese (+2,99%) che ha comunicato di aver completato in anticipo il piano de-risking.
Sopra la parità Banca Generali (+0,09%). Allianz Global Investors detiene dal 7 giugno scorso il 5,188% dell'istituto controllato da Generali. E' quanto emerge dalle comunicazioni Consob relative alle partecipazioni rilevanti.
Bene Poste Italiane (+1,89%). La società ha raggiunto un accordo con Amazon, di durata triennale e rinnovabile per un ulteriore biennio, per la consegna di prodotti e-commerce sul territorio nazionale.
STM (+4,37%) e Ferrari (+3,33%) registrano le migliori performance del listino principale. Il gruppo di auto sportive ha toccato il nuovo record storico a 123,20 euro.