Piazza Affari debole con bancari, cemento e STM, positiva Telecom. FTSE MIB -0,55%.

*Il FTSE MIB segna -0,55%, il FTSE Italia All-Share -0,51%, il FTSE Italia Mid Cap -0,21%, il FTSE Italia STAR -0,41%.

Mercati azionari europei incerti:* Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 -0,1%, DAX 30 +0,1%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 -0,4%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in flessione: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,5%, Dow Jones Industrial -0,4%.

Buzzi Unicem (-5,3%) e Cementir Holding (-5,2%) in forte flessione: la tedesca HeidelbergCement (-9,4%) ha pesantemente rivisto al ribasso le stime 2018 relative al risultato delle operazioni correnti adjusted a causa delle avverse condizioni meteo negli USA e dell'aumento dei costi dell'energia. Il gruppo tedesco ora prevede una flessione dell'1-5 per cento ("low- to mid-single digit percentage decline") dalla precedente stima di crescita del 5-9 per cento ("mid- to high-single digit percentage increase"). Inoltre il rapporto tra debito netto e risultato delle operazioni correnti adjusted sarà superiore al 2,5 previsto. La secca reazione negativa in particolare di Buzzi Unicem si spiega con il fatto che il gruppo di Casale Monferrato ha negli USA il suo mercato di riferimento. In base ai dati del primo semestre 2018 si evidenzia che Buzzi Unicem realizza negli States quasi il 38% dei propri ricavi e oltre il 58% del margine operativo lordo ricorrente. Il gruppo dispone negli USA di 8 stabilimenti di produzione cemento, con una capacità di circa 10,2 milioni di ton/anno ed una quota di mercato a livello nazionale del 9% circa. Inoltre nella relazione sul sem1 2018 il management prevedeva per la seconda parte dell'anno negli USA che "il livello di attività si mantenga elevato e ciò permetta di raggiungere un effetto volumi e prezzi positivo". Le indicazioni di HeidelbergCement sembrano porre dubbi sull'andamento del settore cemento negli States.