Piazza Affari debole in scia a Wall Street, rimbalza lo spread. FTSE MIB -0,61%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,8%, NASDAQ Composite -1,9%, Dow Jones Industrial -2,3%. Seduta volatile a Milano con flessione finale causata dal dato ISM americano molto deludente: il FTSE MIB ha terminato a -0,61%, il FTSE Italia All-Share a -0,43%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,84%, il FTSE Italia STAR a +0,82%.

BTP in forte ribasso, spread sui massimi da metà dicembre. Il decennale rende il 2,91% (+23 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 275 bp (+23 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'Institute for Supply Management ha reso noto che nel mese di dicembre l'indice ISM manifatturiero è sceso a 54,1 punti dai 59,3 punti registrati a novembre. Il dato e' risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 57,7 punti. Negli Stati Uniti i nuovi occupati di dicembre nel settore non agricolo (stima ADP) sono risultati pari a 271.000 unità. Il dato è ampiamente superiore alle stime degli analisti che avevano previsto 179.000 unità. Negli Stati Uniti le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 28 dicembre si sono attestate a 231 mila unità, superiori sia alle attese fissate a 220 mila unità che alle 221 mila unità della settimana precedente (dato rivisto da 216 mila unità). Nel Regno Unito IHS Markit e CIPS hanno comunicato che a dicembre l'indice PMI costruzioni si è attestato a 52,8 punti dai 53,4 di novembre, appena sotto i 52,9 del consensus.

Forte pressione in vendita su STMicroelectronics -11,66%, passato più volte in asta di volatilità per eccesso di ribasso, dopo il warning di Apple (-8,4% al NASDAQ). Il colosso di Cupertino per la prima volta da quasi 12 anni ha ridotto la stima sui ricavi per il primo trimestre dell'anno fiscale 2019 da 89-93 a 84 miliardi di dollari principalmente a causa della debolezza delle vendite di iPhone in Greater China. Il consensus di FactSet per il primo trimestre dell'anno fiscale 2019 era di 91,3 miliardi di ricavi. Alcuni analisti stimano che l'effetto-Apple possa causare un calo dell'1% circa dei ricavi di STM, ma potrebbe essere amplificato dalla riduzione delle scorte. Negativi anche gli altri titoli europei coinvolti nella filiera-Apple: Infineon -4,7%, ASML -4,2%, Dialog Semiconductor -10,9%, AMS -22,8%.