Piazza Affari debole ma in netto recupero dai minimi. Ripartono le tensioni a Hong Kong. Lo spread limita i danni. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP e spread in miglioramento dai livelli di inizio mattinata. Il rendimento del decennale segna 1,28% (chiusura precedente a 1,25%, massimo odierno a 1,39%), lo spread sul Bund 168 bp (da 173, massimo odierno a 183) (dati MTS).

Il vice presidente della BCE, Luis De Guindos, ha dichiarato a La Stampa che esiste il rischio di una ripresa a due velocità dalla recessione-coronavirus. Per evitare questo i Paesi ad alto debito come l'Italia dovrebbero adottare politiche espansive nell'immediato (con conseguente aumento di debito e deficit) e quindi rimandare a un secondo momento il problema del rispetto dei parametri dell'eurozona.

Secondo una fonte governativa sentita da Reuters, Palazzo Chigi nel mese di luglio varerà misure espansive per circa 20 miliardi di euro, con conseguente revisione dell'obiettivo deficit/PIL 2020 a circa l'11,6% dal 10,4% attuale.

Mercati azionari europei in netta rimonta dai minimi di seduta: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,0%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in sostanziale parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,0%, Dow Jones Industrial +0,0%.

Vendite sul lusso in scia ai nuovi disordini a Hong Kong: quasi 200 gli arresti e utilizzo di cannoni ad acqua e gas lacrimogeni da parte delle forze dell'ordine verso i manifestanti che protestavano contro l'introduzione ieri della legge cinese sull'ordine pubblico, ritenuta troppo restrittiva. In forte calo Moncler -0,9%, Brunello Cucinelli -3,2%, Salvatore Ferragamo -0,8%, Tod's -2,0%. I titoli del settore lusso furono particolarmente colpiti dalle vendite durante le proteste dell'anno scorso: Hong Kong è uno dei principali mercati mondiali per i gruppi del comparto.

Settore auto in calo dopo il coinvolgimento di Continental -3,0% nell'indagine della magistratura tedesca sulle falsificazioni delle emissioni di motori diesel condotta su Volkswagen -1,2% e Audi. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,7%. A Milano Pirelli -1,9%, FCA -1,0%, Sogefi -4,2%.

Male anche gli altri industriali: CNH Industrial -1,8%, Leonardo -0,9%, STM -0,9%, Carel Industries -3,8%, Maire Tecnimont -2,6%.

Forti vendite sulle concessionarie Atlantia -2,2% e ASTM -6,0%. Il Sole 24 Ore scrive che la holding dei Benetton ha ricevuto offerte da Bain-Advent-Fsi, Warburg Pincus-Neuberger Berman e da Partners Group per una partecipazione in Telepass. Atlantia vorrebbe cedere il 40% (valutazione complessiva di circa 2 miliardi di euro) e utilizzare i proventi per ridurre il debito. Nessuna novità sul fronte più caldo, quello delle concessioni autostradali. Alla fine della scorsa settimana è emerso che non c'è accordo nel governo sulle proposte da inviare al gruppo dei Benetton per risolvere il contenzioso: i 5 Stelle insistono sulla revoca ma in base alla Convenzione Unica uno scontro con Autostrade per l'Italia si risolverebbe probabilmente con una vittoria di quest'ultima. L'a.d. di Anas, Massimo Simonini, durante un'audizione al Senato ha affermato che il gruppo non è particolarmente interessato a prendere concessioni autostradali, ma farà cio' che il governo chiede. Ricordiamo che tra le ipotesi elaborate dal premier Conte c'è anche quella della revoca delle concessioni di AspI per i soli tratti liguri.

Bancari in rosso (FTSE Italia Banche -0,7%) con Banco BPM -2,0% in evidenza. Reuters ha riferito stamattina che Banca MPS -1,7% sta valutando possibili integrazioni con altre banche tra cui Banco BPM dopo l'approvazione lunedì scorso di "un rilevante piano di de-risking ben oltre i target definiti nel 2017", piano da cui è scaturita un'accelerazione nel processo di ricerca di nuove opzioni strategiche per la banca senese. Ieri l'a.d. di BPM Giuseppe Castagna è stato visto dall'agenzia mentre lasciava la sede milanese di MPS: secondo una fonte il manager ha incontrato la presidente di Rocca Salimbeni Patrizia Grieco. Un portavoce di BPM ha smentito "seccamente" l'esistenza di trattative con la banca senese. Una seconda fonte vicina al dossier afferma che MPS ha avviato il processo di selezione di un potenziale partner ma al momento il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il MEF, principale azionista con il 68%) non ha preso in considerazione nessuna ipotesi. Reuters ha potuto esaminare una bozza del DPCM che autorizza il MEF "a procedere alle operazioni straordinarie" necessarie a dismettere la partecipazione in MPS. La vendita, sempre secondo la bozza, "potrà essere effettuata in una o più fasi", tramite un'offerta pubblica di vendita riservata a investitori retail italiani, compresi i dipendenti della banca, o istituzionali.

In controtendenza Nexi +2,3% che si conferma in periodo positivo. Oggi scattano la riduzione da 3.000 a 2.000 euro del limite massimo per i pagamenti in contanti e il credito di imposta del 30% sulle commissioni bancarie su pagamenti effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate. Entrambe le misure sono contenute nel Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, per il contrasto all'evasione fiscale. Ieri Nexi ha comunicato di aver perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda merchant acquiring di Intesa Sanpaolo in esecuzione degli accordi sottoscritti tra le parti e annunciati lo scorso 19 dicembre 2019.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)