Piazza Affari debole ma sopra i minimi. Bancari e spread sotto pressione. FTSE MIB -1,1%.

Il FTSE MIB segna -1,1%, il FTSE Italia All-Share -1,0%, il FTSE Italia Mid Cap -1,3%, il FTSE Italia STAR -0,9%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,45% (chiusura precedente a 1,31%), lo spread sul Bund 197 bp (da 181) (dati MTS).

Mercati azionari europei sopra i minimi visti in avvio: Euro Stoxx 50 +0,0%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,4%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -1,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in verde: S&P 500 +1,0%, NASDAQ 100 +1,1%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Bancari in netta flessione dopo le adesioni alla raccomandazione della BCE di non pagare dividendi e di non procedere a buyback almeno fino a ottobre. L'indice FTSE Italia Banche segna -5,9%, l'EURO STOXX Banks -5,8%. A Milano UniCredit -8,1%, Intesa Sanpaolo -5,8%, Mediobanca -4,7%.

Atlantia -5,9% perde terreno dopo le indiscrezioni del Messaggero. A quanto risulta al quotidiano il gruppo controllato dai Benetton ha riattivato i contatti con il governo sul tema delle concessioni autostradali. L'esecutivo avrebbe chiesto la conferma degli investimenti e il pagamento di una penale consistente. Da parte di Atlantia ci sarebbe un'apertura al dialogo e la disponibilità a scendere in minoranza nel capitale di Autostrade: a tal proposito si registra l'interesse di Macquarie Group.

Denaro sui difensivi a Piazza Affari: in evidenza i farmaceutici Diasorin +4,6%, Recordati +5,0%, bene anche le utility Italgas +4,1%, A2A +2,6%, Enel +1,2%.

CNH Industrial +1,8% positiva nonostante le indiscrezioni di Reuters di fine settimana scorsa secondo cui il gruppo potrebbe rinviare (causa emergenza coronavirus) la scissione e la conseguente quotazione separata delle attività "On-Highway" (Iveco e FPT) prevista per l'inizio del 2021 e parte del piano strategico quinquennale 2020-2024 "Transform 2 Win" presentato lo scorso settembre. Reuters ha potuto visionare una lettera della neo a.d. Suzanne Heywood ai dipendenti.

Juventus FC +5,4% a 0,7780 euro positiva ma ben al di sotto dei massimi visti in avvio (0,80 euro) dopo la notizia dell'accordo con calciatori e allenatore sui compensi della restante parte della corrente stagione sportiva: questi ultimi non percepiranno le mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 (ovvero un terzo dei compensi dell'intero anno). La Gazzetta dello Sport ha però precisato che i tesserati rinunceranno a solo 1 mensilità e mezzo, le restanti due e mezzo verranno corrisposte nel corso della prossima stagione.

Mediaset +3,4% si conferma in buona forma dopo le dimissioni di Max Conze, CEO di ProSiebenSat.1 Media e contrario all'integrazione con Cologno Monzese. A inizio scorsa settimana Mediaset aveva annunciato l'acquisizione (tramite la controllata Mediaset España Comunicacion S.A.) del 4,25% di ProSiebenSat.1 Media, portandola quota del Gruppo Mediaset al 20,1% dei diritti di voto (escludendo le azioni proprie).

Pesante flessione per Cerved -8,2%. Il gruppo la scorsa settimana ha archiviato il 2019 con utile netto a € 58,2 mln (-34,4%), utile adjusted a 121,9 mln (+4,4%). Per il management la situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo è solida e consente di fronteggiare la crisi coronavirus in corso ma, "data l'incertezza dell'evoluzione dell'emergenza, in ottica di prudenza il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non distribuire dividendi, e per il momento ha sospeso il Financial Outlook 2018-2020 dando appuntamento al prossimo Investor Day previsto per il secondo semestre del 2020". Sempre la scorsa settimana è scaduta l'esclusiva concessa ad Intrum Italy S.p.A. per la negoziazione della potenziale cessione della divisione Credit Management e, pertanto, le relative trattative sono allo stato interrotte.

Brembo -4,7% tocca i minimi da febbraio 2016, prosegue la flessione scaturita dal comunicato di venerdì 20 marzo contenente la decisione di sospendere la delibera di distribuzione del dividendo sugli utili 2019 già approvata il 9 marzo (0,22 euro per azione) e di proporre all'assemblea del 23 aprile di riportare a nuovo l'utile dello scorso esercizio. Secondo il board il COVID-19 si sta evolvendo rapidamente ed è difficile esprimere previsioni quantitative circa gli impatti "sui risultati economico-finanziari del Gruppo, ma si presume saranno di entità significativa nei primi trimestri del 2020".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) e alle 16:30 indice Dallas Fed (manifatturiero).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)