Piazza Affari debole ma sopra i minimi, prevalgono le tensioni internazionali. FTSE MIB -0,71%.

Il FTSE MIB segna -0,71%, il FTSE Italia All-Share -0,80%, il FTSE Italia Mid Cap -1,46%, il FTSE Italia STAR -1,14%.

BTP in recupero, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,35% (chiusura precedente a 1,42%), lo spread sul Bund segna 163 bp (da 164) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,8%, FTSE 100 -0,2%, DAX -1,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,8%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -1,0%, Nasdaq 100 -1,1%, Dow Jones Industrial -0,9%.

*Mercati azionari sotto pressione dopo l'attacco USA all'aeroporto di Baghdad: ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani, torna a salire la tensione tra Washington e Teheran.

Banco BPM -2,6% e UBI Banca -2,6% deboli con il settore. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,7%, -1,3% per l'EURO STOXX Banks. L'a.d. di BPM Giuseppe Castagna ha dichiarato al Messaggero che l'ipotesi di fusione tra le due banche è un "esercizio di scuola privo di riscontro nel reale". Da molti mesi circolano indiscrezioni su una possibile aggregazione BPM/UBI.

In rosso FCA -2,1% che ha chiuso il 2019 con dati di vendita negativi in Italia. A dicembre il mercato dell'auto tricolore ha fatto segnare una crescita delle immatricolazioni pari al 12,5% a/a mentre i marchi del Lingotto (Ferrari e Maserati esclusi) hanno accusato una flessione del 2,3% a/a. L'intero 2019 va in archivio con un lieve rialzo (1,92 milioni di auto immatricolate, +0,3% rispetto al 2018) contro il -9,5% di FCA (452mila auto, pari a una quota del 23,6%, era il 26,2% nel 2018).