Piazza Affari debole, Atlantia e Italgas sotto pressione. Spread in netto calo. FTSE MIB -0,30%.

Il FTSE MIB segna -0,30%, il FTSE Italia All-Share -0,28%, il FTSE Italia Mid Cap -0,20%, il FTSE Italia STAR -0,13%.

BTP stabili, scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,40% (chiusura precedente a 1,40%), lo spread sul Bund segna 158 bp (da 165) (dati MTS).

Mercati azionari europei in calo: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,4%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono sopra la parità: *S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Segni negativi tra le utility: venerdì scorso l'Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha disposto, per il primo trimestre 2020 una riduzione del 5,4% per le tariffe dell'elettricita' e un incremento dello 0,8% per quelle del gas (famiglia tipo in tutela). In rosso A2A -1,1%, Hera -1,3%, Terna -0,2%.

Sotto pressione Italgas -2,2% a 5,5080 euro. Equita conferma la raccomandazione hold e il target a 6,00 euro ma fa notare che la nuova regolamentazione per la distribuzione del gas presenta una "significativa riduzione delle spese operative riconosciute in tariffa". Gli analisti del broker stimano un impatto negativo sull'EBITDA 2020-2021 del 3-5 per cento e del 6-8 per cento sui profitti. Le conseguenze sul target di Equita saranno inferiori grazie ad altre compensazioni (meters non ammortizzati e scongelamento quasi nullo dei contributi in RAB, Regulated Asset Base).

Atlantia -1,2% in rosso: la controllata Autostrade per l'Italia ha comunicato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dando riscontro alla richiesta avanzata dal MIT stesso, di prorogare ulteriormente la sospensione su base volontaria dell'incremento tariffario già approvato relativo all'anno 2019.