Piazza Affari debole: Atlantia sotto pressione, male i finanziari. FTSE MIB -0,57%.

*Il FTSE MIB segna -0,57%, il FTSE Italia All-Share -0,48%, il FTSE Italia Mid Cap +0,22%, il FTSE Italia STAR +0,37%.

BTP deboli, sale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,44% (chiusura precedente a 1,42%), lo spread sul Bund segna 170 bp (da 166) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 +0,5%, DAX -0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,3%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,2%, Nasdaq 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%.

Atlantia -3,9% in netto ribasso dopo l'attacco della controllata Autostrade per l'Italia al governo. Secondo indiscrezioni di stampa il Consiglio dei Ministri del 21 dicembre, in sede di adozione del decreto legge c.d. "Milleproroghe", avrebbe approvato (con la formula salvo intese) disposizioni in materia di concessioni autostradali finalizzate, tra l'altro, a renderne più agevoli la revoca, decadenza o risoluzione. Per Aspi dette disposizioni presentano "rilevanti profili di incostituzionalità e contrarietà a norme europee. Per tale ragione la società sta valutando ogni iniziativa volta a tutelare i diritti della stessa in termini di legittimità costituzionale e comunitaria delle disposizioni normative in merito ai principi di affidamento, di libertà di stabilimento e di concorrenza, di proporzionalità e di ragionevolezza".

Vendite sugli assicurativi: l'indice EURO STOXX Insurance segna -0,5%. A Milano UnipolSai -3,1%, Generali -2,1%.

Male anche i bancari: FTSE Italia Banche -0,8%. UniCredit -1,1%, Intesa Sanpaolo -0,9%, Banco BPM -1,0%, Mediobanca -0,8%.