Piazza Affari debole, bene lo spread. FTSE MIB -0,39%.

*Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,39%, il FTSE Italia All-Share a -0,41%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,41%, il FTSE Italia STAR a +0,38%.

*BTP e spread in miglioramento. *Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 1,05%), lo spread sul Bund 138 bp (da 140) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: USA: indice Empire State Manufacturing agosto a +3,7 punti da +17,2 punti (atteso +15); indice NAHB (mercato immobiliare residenziale) agosto 78 punti (precedente 72, consensus 73). Giappone: PIL trim2 -7,8% t/t (consensus -7,6%) e -27,8% a/a (consensus -27,2%).

Telecom Italia -2,38% perde terreno. Incerto lo scenario sulla rete: il gruppo ha esaminato l'offerta di KKR da 1,8 miliardi di euro per il 37,5% di FiberCop (la rete secondaria) ma per decidere si è aggiornato al 31 agosto dopo la lettera del governo: secondo ricostruzioni di stampa l'esecutivo vorrebbe fare entrare anche CDP in FiberCop, per poi promuovere la creazione della rete unica con Open Fiber. Intanto Keith Krach, sottosegretario di stato USA, in un'intervista a La Stampa ha fatto capire che l'utilizzo di Huawei per il 5G in Italia sarebbe sgradito a Washington.

Bancari in flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,32%. Prosegue la fisiologica correzione dopo i progressi delle ultime settimane. Deboli Banco BPM -2,42%, UniCredit -1,51%, Intesa Sanpaolo -1,47%.

Mediobanca -1,68% perde terreno nonostante le indiscrezioni de La Stampa secondo cui entro questa settimana la BCE dovrebbe autorizzare Leonardo Del Vecchio a salire fino al 20% nel capitale di Piazzetta Cuccia. Secondo il quotidiano però l'ok dell'Eurotower sarà condizionato al fatto che Del Vecchio non assuma un ruolo attivo nella struttura di governo della banca. All'inizio della scorsa settima indiscrezioni di stampa hanno rivelato che il fondatore di Luxottica, che attualmente ha il 9,9% circa di Mediobanca, vorrebbe portare la propria partecipazione al 13-14 per cento: si tratterebbe dalla prima volta nella storia dell'istituto fondato nel 1946 che un singolo socio detiene più del 10%.

Generali -1,53% in flessione. Bloomberg riferisce che la compagnia triestina potrebbe essere interessata alle attività di Axa in Grecia. Il valore dell'operazione si aggirerebbe intorno ai 160 milioni di euro.

Leonardo, -2,47% a 5,84 euro, perde altro terreno dopo il -2,48% di venerdì confermando ulteriormente il segnale negativo inviato giovedì con la rottura di un supporto dinamico. Il titolo scivola oggi sotto il sostegno statico di area 5,95 operazione che crea le premesse per un test di 5,2060 (minimo del 3 agosto), conferme in tal senso sotto 5,70-5,75.

Saipem, -1,65% a 1,91 euro, perde ulteriore terreno. Venerdì scorso Intesa Sanpaolo ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold e ridotto il target da 3,40 a 2,10 euro.

Il settore viaggi&turismo resta sotto pressione a causa delle restrizioni applicate da alcuni paesi (il Regno Unito su tutti) per i viaggiatori in arrivo (o per i cittadini in rientro) dai Paesi maggiormente interessati dalla ripresa dei contagi da coronavirus. Vendite su TUI Travel -5,2%, Accor -3,6%, Intercontinental Hotels -2,4%, Ryanair -5,96%, Lufthansa -3,4%, Carnival -4,6%. In rosso a Milano I Grandi Viaggi -2,12%.

*DiaSorin +4,29% *incrementa i guadagni e sale sui massimi dal 4 agosto. Il titolo approfitta della buona intonazione del settore dopo che Sanofi, +1,2% a Parigi, ha annunciato l'accordo per l'acquisizione di Principia Biopharma, +9,2% al NASDAQ. In evidenza nel comparto medico anche Ose Immunotherapeutics, +7,0% a Parigi, dopo l'annuncio di risultati positivi dai test preclinici del vaccino anti Covid-19 (CoVepiT).

*STM (+1,62% *a 25,10 euro) si allontana dalla media mobile esponenziale a 100 giorni passante a 23,85 circa nel tentativo di risalire la china verso 26,44 euro, per la ricopertura del gap ribassista del 24 luglio. Oltre questo livello via libera verso 28,06, gap del 24 febbraio. La violazione della media mobile citata comporterebbe invece una accelerazione ribassista verso 21,85 e 21,36, minimo del 19 maggio.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)