Piazza Affari debole. In rosso BPER, bene i petroliferi. M. Zanetti balza con OPA. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,85% (chiusura precedente a 0,85%), lo spread sul Bund 139 bp (da 139) (dati MTS).

Mercati azionari europei in calo: EURO STOXX 50 -0,4%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,7%, NASDAQ 100 -0,9%, Dow Jones Industrial -0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,48%, NASDAQ Composite -0,29%, Dow Jones Industrial -0,48%.

Mercato azionario giapponese in netta flessione, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -1,50%. Borse cinesi complessivamente positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,10%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,0% circa.

Petroliferi in recupero dopo la netta flessione di ieri grazie al recupero del greggio che ora oscilla poco sopra i minimi dal 16 settembre toccati ieri pomeriggio. Il future dicembre sul Brent segna 41,20 $/barile (da 40,85 circa), il future novembre sul WTI 39,00 $/barile (da 38,40 circa). Eni +0,3%, Tenaris +1,0%, Saipem +1,2%.

BPER Banca -2,4% a 1,9040 euro, in rosso dopo che il cda ieri ha varato un aumento di capitale da circa 800 milioni di euro finalizzato a finanziare l'acquisto di 532 sportelli ex UBI Banca da Intesa Sanpaolo. Le nuove azioni (8 nuove azioni ogni 5 diritti di opzione) saranno offerte al prezzo di sottoscrizione di 0,90 euro l'una (sconto del 30,97% rispetto al prezzo teorico ex diritto, Theoretical Ex Right Price o TERP). L'operazione partirà il 5 ottobre (come anticipato la scorsa settimana dal Sole 24 Ore). Il cda ha rivisto la tempistica del closing ("la seconda metà di febbraio 2021 per quanto concerne le filiali di UBI Banca S.p.A. e il secondo trimestre 2021 per quanto concerne il trasferimento delle filiali di Intesa Sanpaolo") e la stima di utile netto al 2021, ora atteso pari a circa 350 milioni di euro (da 375). Confermate le stime di NPE ratio lordo e cost/income ratio, mentre il CET1 ratio Fully Loaded è atteso superiore al 13,0% (da area 13%).

Buon avvio di seduta per Iren +1,8%: ieri il cda ha approvato il piano industriale al 2025. Il piano prevede investimenti complessivi per 3,7 miliardi di euro (+400 milioni rispetto al piano industriale precedente pari al +12%), un obiettivo di EBITDA al 2025 pari a 1,16 miliardi (+240 milioni rispetto al 2019) con un cagr del 4% (contro 3,5% del precedente piano), un utile netto di gruppo a fine piano pari a circa 350 milioni (+113 milioni rispetto al 2019, superiore alle attese) con un cagr del 6,7% (6,5% nel piano precedente).

Massimo Zanetti Beverage Group +29,4% a 4,97 euro balza in avanti dopo che la controllante MZB Holding ha lanciato un'OPA finalizzata al delisting sul 31,953% del capitale (le azioni non in possesso) a 5 euro per azione, pari a un premio del 28,2% rispetto al prezzo ufficiale di ieri.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 variazione n° disoccupati e tasso di disoccupazione Germania, alle 11:00 inflazione preliminare Italia. Negli USA alle 14:15 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (ADP), alle 14:30 PIL finale trim2, alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale), alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)