Piazza Affari debole, in rosso Pirelli e petroliferi, bene BPER. Spread in calo. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,5%, il FTSE Italia STAR -0,2%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund 153 bp (da 156) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: *EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 +0,0%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,64%, NASDAQ Composite +1,00%, Dow Jones Industrial +0,68%.

Mercato azionario giapponese debole: il Nikkei 225 ha terminato a -0,39%. *Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,15%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,7% circa.

Performance negative per i petroliferi in scia al greggio che si allontana dai massimi da inizio marzo toccati mercoledì pomeriggio. Il future ottobre sul Brent segna 45,05 $/barile (massimo a 46,20 circa), il future settembre sul WTI segna 41,90 $/barile (massimo a 43,50 circa). Eni -1,1%, Tenaris +0,4%, Saipem -0,3%.

Pirelli -1,5% perde ulteriore terreno dopo il -4,76% accusato ieri in scia ai risultati del primo semestre: ricavi -31,6% a/a e risultato netto in perdita per 101,7 milioni di euro da un utile di 307 milioni nel sem1 2019. Il gruppo ha rivisto al ribasso gli obiettivi 2020: ricavi attesi a circa 4,15-4,25 miliardi di euro (da 4,3-4,4 miliardi la precedente indicazione), margine EBIT adjusted atteso a circa 12% -13% (da circa 14% -15%), generazione di cassa attesa a circa 190-220 milioni di euro (da circa 230-260).

Unipol -0,4% scivolain rosso dopo un avvio positivo in scia ai risultati del primo semestre: raccolta diretta assicurativa in calo a 6,1 miliardi di euro (-16,4% a/a) ma risultato netto consolidato in forte progresso a 617 milioni di euro (353 milioni nel sem1 2019).

Debole il risparmio gestito: Banca Mediolanum -1,2%, Banca Generali -0,8%, Azimut -0,8%.

Buon avvio per BPER Banca +2,0%* dopo il +2,17% messo a segno ieri in scia ai dati del secondo trimestre del 2020, periodo chiuso con utile netto a 98,6 milioni di euro, in forte crescita rispetto a 6,1 milioni del primo trimestre. Per il 2021 il gruppo prevede un utile netto a circa 235 milioni di euro, che salgono a circa 375 includendo l'acquisizione di 532 sportelli da Intesa Sanpaolo a seguito del successo dell'OPAS su UBI Banca.

Banca MPS -4,2% prolunga la correzione partita ieri pomeriggio dopo la la pubblicazione dei risultati al 30 giugno. Nel secondo trimestre il risultato netto di pertinenza della capogruppo è pari a -845,2 milioni di euro da +65,2 milioni nello stesso periodo del 2019. Il risultato è stato penalizzato da "componenti non operative negative per 384 milioni di euro per accantonamenti a fronte di rischi legali e impegni contrattuali (legati a cessioni di assets), contributi straordinari ai fondi di sistema e oneri riferibili all'operazione di derisking". Il cda dell'istituto senese comunica inoltre che venerdì scorso "sono pervenute ulteriori richieste stragiudiziali per 3,8 mld di euro da parte della Fondazione MPS": il petitum delle richieste stragiudiziali sale a 4,8 miliardi. MPS si riserva ogni azione a tutela del proprio patrimonio in risposta all'iniziativa della Fondazione.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 bilancia commerciale Italia. Negli USA alle 14:30 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli, tasso di disoccupazione e indice retribuzioni orarie, alle 16:00 scorte all'ingrosso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)