Piazza Affari in ampio rialzo: Ftse Mib +1,28%. Petroliferi protagonisti.

  • Il Ftse Mib segna +1,28%, il Ftse Italia All-Share +1,12%, il Ftse Italia Mid Cap +0,08%, il Ftse Italia Star +0,09%.

Mercati azionari europei in verde:* DAX +0,5%, CAC 40 +0,9%, FTSE 100 +1,1%, IBEX 35 +1,1%.

  • Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street: S&P500 -0,14%, Nasdaq Composite -0,16%, Dow Jones Industrial -0,04%.

Euro sotto i massimi della mattinata* contro dollaro a 1,1236. EUR/USD al momento viene scambiato a 1,1210 circa.

  • Mercati obbligazionari eurozona in flessione.* Il rendimento del Bund decennale sale di 3 bp a -0,11%, quello del BTP sale di 4 bp (+4 bp anche per il Bono a 0,93%) all'1,22%. Lo spread sale di 1 bp a 133. Stamattina il Tesoro ha collocato BTP a 5 anni per 4 mld di euro, rendimento allo 0,28% (+10 bp dall'asta precedente) e 2,5 mld di euro di BTP a 10 anni, rendimento a 1,21% (+7 bp).

  • Si confermano in rally i titoli del settore petrolifero* grazie al netto progresso del greggio, a sua volta in forte rialzo dai minimi di ieri pomeriggio fino a toccare i massimi dal 9 Settembre. I future novembre segnano ora 49,10 $/barile per il Brent (da 46,29) e 47,10 $/barile per WTI (da 44,37). Sorprendendo gran parte degli osservatori ieri l'OPEC ha annunciato di avere raggiunto un accordo per limitare la produzione di greggio. Si tratta della prima volta dal 2008 che l'organizzazione dei 14 maggiori produttori di petrolio si accorda sull'imposizione di un tetto all'output. Gran denaro su Tenaris (+8,7%), Saipem (+6,5%), Eni (+4,4%).

  • Performance positive nel settore utility*: Reuters scrive che oggi l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico comunicherà le tariffe per l'energia elettrica e il gas valide dal 1° ottobre. In rialzo A2A (+2,5%), Enel (+1,6%), Ascopiave (+1,7%), Hera (+1,5%), Iren (+1,4%).