*Piazza Affari in arretramento, vendite su bancari e industriali. FTSE MIB -1,37%.

Mercati azionari europei in flessione. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, NASDAQ Composite -1,0%, Dow Jones Industrial -0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,37%, il FTSE Italia All-Share a -1,26%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,49%, il FTSE Italia STAR a -0,51%.

BTP in leggero calo: il decennale rende il 3,16% (+2 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 289 bp (+7 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'Associazione Nazionale Gestione Acquisti di New York (NAPM) *ha reso noti i risultati dell'indagine sulle condizioni degli affari nelle grandi aziende del settore manifatturiero e non che operano nell'area di New York. A novembre l'indice è salito a 840,8 punti da 831,9 punti di ottobre. Il dato dell'eurozona relativo ai prezzi alla produzione di ottobre diffuso dall'Eurostat segna una variazione positiva dello 0,8% su base mensile, risultando superiore al consensus (+0,5%) dopo un incremento dello 0,6% a settembre (rivisto da +0,5%). Su base annuale l'indice fa registrare un incremento del 4,9% dal +4,6% precedente (consensus +4,5%). Nel Regno Unito il CIPS (Chartered Institute of Purchasing & Supply) e Markit Economics hanno reso noto che nel mese di novembre l'indice IHS Markit/CIPS relativo al settore delle costruzioni e' salito a 53,4 punti da 53,2 punti di ottobre, segnalando il tasso di crescita più veloce degli ultimi quattro mesi.

Seduta caratterizzato dalle prese di profitto dopo il rally di ieri. Le vendite si concentrano su industriali e automobilistici. In rosso Prysmian -4,12%, CNH Industrial -3,80%, Leonardo -2,04%, Brembo -3,04%, Pirelli&C -3,23%.