Piazza Affari in ascesa. Bancari e industriali sotto i riflettori. Scende lo spread. FTSE MIB +2,0%.

Il FTSE MIB segna +2,0%, il FTSE Italia All-Share +1,9%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +1,0%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,24% (chiusura precedente a 1,26%), lo spread sul Bund 166 bp (da 169) (dati MTS).

Mercati azionari europei in accelerazione: EURO STOXX 50 +2,1%, FTSE 100 +2,2%, DAX +2,1%, CAC 40 +1,9%, IBEX 35 +2,6%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +1,2%, NASDAQ 100 +1,3%, Dow Jones Industrial +1,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (giovedì 2 luglio, venerdì 3 Wall Street chiusa per festività): S&P 500 +0,45%, NASDAQ Composite +0,52%, Dow Jones Industrial +0,36%.

Mercato azionario giapponese in netto progresso, il Nikkei 225 ha chiuso a +1,83%. Borse cinesi euforiche: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +5,67%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +4,0% circa.

Nuova accelerazione rialzista per i bancari (FTSE Italia Banche +3,2%) dopo il rally di giovedì fomentato dalle ipotesi di ripresa del processo di consolidamento in scia alla pubblicazione della guida sull'approccio della vigilanza al consolidamento del settore bancario. In evidenza UniCredit +4,6% e Banco BPM +3,3%.

Intesa Sanpaolo +3,0% in ascesa: l'istituto ha criticato le argomentazioni del cda di UBI Banca +1,8% nel respingere l'OPS partita oggi. Venerdì si erano diffuse indiscrezioni secondo cui Intesa sta prendendo in considerazione l'ipotesi di migliorare l'offerta (17 azioni Intesa ogni 10 UBI) al fine di forzare la mano e sfruttare le crepe che si stanno creando nel fronte del no all'offerta (che scatta lunedì prossimo) da parte dell'azionariato: ieri il presidente di Fondazione Banca Monte di Lombardia (ha il 4,96% di UBI) ha aperto uno spiraglio alla possibile adesione. Secondo indiscrezioni di stampa Fondazione Crc (ha il 5,9%) e Sindacato Azionisti UBI Banca (i soci bresciani, detiene quasi l'8%) hanno preso tempo prima di decidere se aderire o meno all'OPS.

Sale anche BPER Banca +3,1%. Il cda di UBI Banca non solo ha respinto l'offerta di Intesa ma ha anche rilanciato il proprio ruolo come polo aggregante tra gli istituti di medie dimensioni. L'a.d. Victor Massiah è tornato a parlare dell'ipotesi di aggregazione con BPER, dopo l'interruzione delle trattative (non per decisione di UBI).

*Bene gli industriali Leonardo +3,8%, CNH Industrial +3,1%, Buzzi Unicem +3,4%.

Ottimo avvio di settimana per FCA +3,2%* grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui il decreto rilancio dovrebbe prevedere incentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride e anche diesel/benzina Euro 6. Venerdì si erano diffuse indiscrezioni sulla possibile attribuzione in asset di tutto o parte del dividendo da 5,5 miliardi di FCA facente parte del piano di aggregazione con PSA. Reuters alla fine della scorsa settimana aveva riferito che un portavoce di FCA ha dichiarato che struttura e termini della fusione restano invariati.

Bene i petroliferi con il greggio sui massimi dal 23 giugno. Il future settembre sul Brent segna 43,20 $/barile, il future agosto sul WTI segna 40,60 $/barile. Eni +2,0%, Tenaris +3,1%, Saipem +2,5%: quest'ultima si è aggiudicata una commessa del valore di 325 milioni di dollari (265 milioni di euro) per la realizzazione e installazione di un sistema sottomarino al largo delle coste dello stato di Rio de Janeiro nel giacimento di petrolio Buzios, uno dei piu' grandi al mondo in acque profonde. Il committente è Petrobras.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: *alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI costruzioni Regno Unito, alle 11:00 vendite al dettaglio eurozona. *Negli USA *alle 15:45 indice Markit PMI servizi, *alle 16:00 indice ISM non manifatturiero.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)