Piazza Affari in ascesa, brillano Enel e doValue. FTSE MIB +0,77%.

*Il FTSE MIB segna +0,77%, il FTSE Italia All-Share +0,71%, il FTSE Italia Mid Cap +0,16%, il FTSE Italia STAR +0,57%.

BTP in calo, sale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,44% (chiusura precedente a 1,41%), lo spread sul Bund segna 166 bp (da 163) (dati MTS).

*Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,1%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,2%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in verde: S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%.

*Ieri sera il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin *ha dichiarato alla CNBC che l'accordo commerciale "fase uno" con la Cina sarà firmato a inizio gennaio: non ci saranno altre trattative dato che i termini dell'intesa sono già stati messi per iscritto.

Enel +2,2% tocca i massimi da inizio 2008 dopo le indiscrezioni di MF secondo cui gli hedge fund hanno messo gli occhi sui titoli della controllata cilena Enel Americas (oltre +50% da maggio alla borsa di Santiago).

Nexi +1,1% estende il rally e tocca a 11,79 euro il nuovo massimo storico. Il titolo ieri ha guadagnato il 4,22% dopo l'annuncio dell'accordo con Intesa Sanpaolo (+0,2%). Nexi acquisirà il ramo d'azienda merchant acquiring di Intesa per un miliardo di euro. L'operazione genererà nel 2020 un aumento dell'EBITDA di gruppo atteso di circa 95 milioni e un aumento high teens del cash EPS a partire dal 2020. L'accordo prevede anche una partnership di durata ultraventennale per la commercializzazione e la distribuzione e l'estensione dell'attuale partnership industriale nei servizi di issuing e ATM. Inoltre Mercury UK HoldCo Limited, azionista di riferimento di Nexi (ha il 60,15%), "ha comunicato di aver siglato un separato accordo con ISP che prevede – a seguito dell'operazione di cui sopra - la cessione a quest'ultima di una partecipazione finanziaria pari al 9,9% del capitale di Nexi senza diritti di governance connessi".