Piazza Affari in ascesa. BTP e spread sotto pressione. FTSE MIB +0,74%.

*Il FTSE MIB segna +0,74%, il FTSE Italia All-Share +0,71%, il FTSE Italia Mid Cap +0,43%, il FTSE Italia STAR +0,64%.

BTP e spread in peggioramento.* Il rendimento del decennale segna 1,30% (chiusura precedente a 1,28%), lo spread sul Bund segna 160 bp (da 155) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netto rialzo: Euro Stoxx 50 +1,0%, FTSE 100 +2,3%, DAX +0,8%, CAC 40 +1,2%, IBEX 35 +0,9%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono positivi: S&P 500 +0,5%, Nasdaq 100 +0,6%, Dow Jones Industrial +0,2%.

Borse positive: USA e Cina hanno confermato il raggiungimento di un accordo "fase uno": i dazi USA su 160 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina previsti per domenica saranno annullati e Pechino dovrebbe fare altrettanto con la reintroduzione di dazi su veicoli americani. Dei dazi USA del 25% attualmente in vigore su 370 miliardi di importazioni dalla Cina solo quelli su 120 miliardi (contrariamente alle indiscrezioni di ieri) saranno ridotti al 7,5%. A fronte di questo la Cina si impegnerà, secondo quanto dichiarato dal rappresentante per il commercio USA Robert Lighthizer, ad acquistare 200 miliardi di dollari di prodotti americani nei prossimi due anni. Per il momento nessun documento ufficiale è stato firmato.

Bene Nexi, +2,5% a 11,4860 euro, che si conferma in buona forma (venerdì ha toccato il massimo storico a 11,4780 euro). Il Sole 24 Ore di sabato è tornato sul tema della possibile fusione con SIA: il cda di quest'ultima è stato ridisegnato dalla controllante Cdp con l'obiettivo di procedere a un'IPO o più probabilmente a un'operazione straordinaria con Nexi.