Piazza Affari in ascesa: Prysmian e Ferrari in evidenza. FTSE MIB +0,55%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +1%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,55%, il FTSE Italia All-Share a +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,44%, il FTSE Italia STAR a +0,17%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'indice del mercato immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è rimasto invariato nel mese di settembre a 67 punti, risultando superiore al consensus fissato su un indice di 66 punti. L'Istat rende noto che nel mese di luglio in Italia il fatturato dell'industria diminuisce su base mensile dell'1,0%, e sale del 2,9% a/a. Gli ordinativi dell'industria registrano una riduzione del 2,3% m/m e una crescita del 2,8% a/a.

*Prysmian (+5,26%) in forte rialzo dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2018. *I dati sono migliori rispetto al consensus raccolto dalla società. I ricavi si sono attestati a 4,364 miliardi di euro (consensus 4,221), l'EBITDA rettificato a 339 milioni (consensus 324), l'EBIT rettificato a 246 milioni (consensus 229), l'indebitamento finanziario netto a 3,014 miliardi (consensus 3,116). L'utile netto attribuibile ai soci della Capogruppo si è attestato a 82 milioni di euro da 113 milioni un anno fa: "la riduzione è da attribuirsi agli accantonamenti Western Link e ai costi di acquisizione ed integrazione del nuovo perimetro di attività". Confermata per l'intero esercizio 2018 la previsione di un EBITDA Rettificato compreso nell'intervallo 860-920 milioni di euro, in aumento rispetto agli 733 milioni registrati nel 2017.