Piazza Affari in ascesa. TIM e petroliferi sugli scudi. FTSE MIB +0,97%.

*Il FTSE MIB segna +0,97%, il FTSE Italia All-Share +0,95%, il FTSE Italia Mid Cap +0,83%, il FTSE Italia STAR +0,69%.

BTP stabili. *Il decennale rende il 2,49% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 255 bp (invariato) (dati MTS).

*Mercati azionari europei in netto progresso: *Euro Stoxx 50 +1,0%, FTSE 100 +0,6%, DAX +1,0%, CAC 40 +1,1%, IBEX 35 +1,1%.

*Wall Street positiva in avvio: *S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,5%.

Telecom Italia +3,0%: dall'assemblea arrivano segnali positivi. Vivendi ha rinunciato a chiedere la revoca di 5 consiglieri in quota Elliott (tra cui il presidente Conti). L'a.d. Luigi Gubitosi ha dichiarato di essere ottimista riguardo le trattative con Open Fiber sulla rete, aggiungendo che i buoni accordi richiedono tempo per essere realizzati.

Petroliferi in ascesa grazie al rialzo del greggio. Particolarmente brillante il WTI che poco fa ha toccato il massimo da novembre a 60,70 dollari/barile. Bene Tenaris +2,6%, Saipem +1,9% ed Eni +1,5%.

*In ottima forma i titoli dei gruppi attivi nelle concessioni autostradali: SIAS +4,7% e ASTM +3,5% accelerano in scia ai dati 2018 e alle prospettive 2019, trascinando al rialzo Atlantia +2,5%.

STMicroelectronics +2,8%* rimbalza dopo il -10% circa accumulato nelle due sedute precedenti. Buono l'avvio di seduta dell'indice SOX (+1,2%), il riferimento dei titoli USA del settore semiconduttori.
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Buzzi Unicem +1,9%* a 18,09 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 23,00 a 23,50 euro. Ieri il gruppo del cemento ha pubblicato i risultati dell'esercizio 2018. I ricavi sono saliti a 2.873,5 milioni di euro da 2.806,2 nel 2017 (+2,4%). Il risultato attribuibile agli azionisti della società è passato da 391,6 milioni nel 2017 a 382,1 milioni. Buone le prospettive per il 2019: il gruppo stima un margine operativo lordo ricorrente in progresso tra il 5 e l'8 per cento.