Piazza Affari in calo con auto, lusso e bancari. FTSE MIB -0,39%.

*Il FTSE MIB segna -0,39%, il FTSE Italia All-Share -0,33%, il FTSE Italia Mid Cap +0,17%, il FTSE Italia STAR +0,12%.

I BTP estendono il rally.* Il decennale rende il 2,85% (-6 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 262 bp (-4 bp) (dati MTS).

*Mercati azionari europei deboli: *Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 invariato.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rosso: *S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Molto debole il settore auto (EURO STOXX Automobiles & Parts -2,1%) con Brembo sotto pressione, -4,5% a 9,82 euro, dopo che Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione da buy a hold e ridotto il target da 12 a 11 euro. Sul comparto pesano probabilmente le parole di Jerome Powell: ieri il presidente della Federal Reserve ha sollevato timori di rallentamento dell'economia globale, e in particolare di quella cinese (area sensibile per il comparto). Limitano i danni Pirelli&C -0,1% (sui cui UBS è passata a buy) e FCA -0,1%, dopo il comunicato ufficiale sulla risoluzione dei contenziosi in materia di emissioni diesel negli USA. Il Lingotto pagherà circa 800 milioni di dollari tra sanzioni e transazioni, somma "in linea con l'accantonamento effettuato dalla società a tale fine nel terzo trimestre del 2018".

Le parole di Powell influenzano negativamente anche il settore lusso, peraltro penalizzato dal report negativo di Jefferies. In rosso Moncler -1,2% e soprattutto Salvatore Ferragamo -2,0% a 17,47 euro: Jefferies ha peggiorato il giudizio a underperform e tagliato consistentemente il target da 21 a 14 euro.