Piazza Affari in calo: Ftse Mib -0,74%. Vendite sui bancari, positivi i petroliferi.

*Il Ftse Mib segna -0,74%, il Ftse Italia All-Share -0,68%, il Ftse Italia Mid Cap -0,49%, il Ftse Italia Star -0,12%.

Mercati azionari europei poco mossi:* DAX +0,1%, CAC 40 +0,1%, FTSE 100 +0,5%, IBEX 35 -0,3%.

*Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street: S&P500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial -0,1%.

L'euro torna a indebolirsi contro dollaro* dopo il rimbalzo fino a 1,0840 visto a inizio mattinata e si riavvicina al minimo da inizio gennaio a 1,0709. EUR/USD al momento viene scambiato a 1,0720 circa.

Mercati obbligazionari eurozona in rally, euforia-BTP. Il rendimento del Bund decennale scende di 6 bp allo 0,32%, quello del BTP cede ben 21 bp all'1,98% (-16 bp per il Bono spagnolo all'1,46%). Lo spread scende di 15 bp a 166.

Bancari Italia ancora sotto pressione: l'indice FTSE Italia Banche segna -3,1%, l'EURO STOXX Banks -0,7%. Vendite su UBI Banca (-5,9%), UniCredit (-5%), Banco Popolare (-3,1%). In netta difficoltà Banca MPS (-7,7%) all'indomani del lancio di un'offerta pubblica di acquisto volontaria su 11 obbligazioni in circolazione, quattro di Tier1 e sette Tier2, per un controvalore di 4,289 miliardi di euro da reinvestire in azioni di nuova emissione della banca. MPS ha anche ceduto la piattaforma Juliet a Cerved (+2,3%) per 105 milioni di euro più un earn out da massimi 66 milioni.

Pesante ribasso per Salvatore Ferragamo (-8,9%) dopo i dati al 30 settembre, con ricavi in calo dello 0,7% a/a a 1.014 milioni di euro ed EBIT a 170 milioni di euro (-2,1% a/a). Il nuovo a.d. Eraldo Poletto intende rendere il brand più contemporaneo e attraente con una nuova strategia che sarà presentata a fine gennaio. Il manager ha anche detto che l'indicatore che ritiene più significativo è quello delle vendite omogenee (like for like), lasciando intendere che vuole puntare sia sull'espansione della rete ma anche sui risultati di quella esistente.