Piazza Affari in calo. Vendite sugli industriali, nuovo record per Moncler. FTSE MIB -0,4%.

Il FTSE MIB segna -0,4%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP in lieve miglioramento, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,62% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 119 bp (da 116) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -0,6%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,9%, IBEX 35 -0,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono deboli: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 +0,0%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Moncler +3,3% accelera al rialzo e tocca a 46,00 euro il nuovo massimo storico. Il titolo approfitta della notizia dell'acquisizione del 70% circa del marchio Stone Island da Sportswear Company per un corrispettivo pari a 1,15 miliardi di euro per il 100%. Il corrispettivo verrà pagato metà in contanti e metà azioni di nuova emissione Moncler. Il restante 30% in mano al fondo Temasek di Singapore potrà essere conferito alle medesime condizioni. L'esborso cash massimo per Moncler sarà di 748 milioni di euro. Luciano Santel, Chief Corporate Officer di Moncler, parlando con gli analisti finanziari ha affermato che l'obiettivo è raddoppiare i ricavi di Stone Island entro cinque anni, mentre i margini (già molto buoni) potrebbero migliorare del 30%.

In rosso gli industriali: Prysmian -1,7%, Buzzi Unicem -2,5%, CNH Industrial -2,0%, Pirelli -1,6%.

Sotto la parità Leonardo -0,5%. Il titolo riduce le perdite accusate in avvio a causa della notizia del furto di informazioni di rilevante valore aziendale perpetrato tra maggio 2015 e gennaio 2017 da un ex dipendente e un dirigente. E' questa l'accusa con cui sono state notificate due misure cautelari a Arturo D'Elia (ex addetto alla gestione della sicurezza informatica) e Antonio Rossi (responsabile del CERT, Cyber Emergency Readiness Team).

Banca MPS -3,0% in netta flessione. Il titolo dell'istituto senese sottoperforma il settore, l'indice FTSE Italia Banche segna -0,5%. Sabato La Stampa ha scritto che in caso di mancata fusione con un'altra banca ci potrebbero essere circa 6 mila esuberi. A metà della scorsa settimana Mediobanca (advisor del Tesoro per la vendita di MPS) ha presentato al cda un rapporto in cui stima in 3 mila gli esuberi in prospettiva stand-alone e in 6150 quelli in caso di fusione con UniCredit. Il prossimo 17 dicembre il cda di Rocca Salimbeni esaminerà una proposta di piano strategico da presentare all'antitrust UE contenente alcuni scenari di fabbisogno patrimoniale. Entro fine gennaio MPS sottoporrà alla BCE il proprio capital plan comprensivo delle misure propedeutiche al necessario rafforzamento patrimoniale.

Mediaset -1,4% corregge dopo il rally delle due sedute precedenti. Il titolo si è spinto sui massimi da febbraio in scia alle indiscrezioni secondo cui Vivendi (secondo azionista con il 28,8%) sta insistendo con il governo per cambiare l'emendamento "salva-Mediaset" alla legge Gasparri, pur mantenendo limitato il diritto di voto del colosso francese al 10%.

Salvatore Ferragamo, -1,5% a 14,97 euro, perde ulteriore terreno dopo il report di venerdì di Goldman Sachs: raccomandazione peggiorata da buy a neutral e target ridotto da 15,50 a 14,80 euro. Secondo gli analisti nel quarto trimestre 2020 e nel primo semestre 2021 il contesto operativo sarà più difficile del previsto.

Aquafil, +6,2% a 4,66 euro, estende il rally e tocca i massimi da inizio marzo. Venerdì Kepler Cheuvreux ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 6,00 euro. Secondo gli analisti i ricavi cresceranno del 10% medio annuo fino al 2022, mentre per l'EBITDA è previsto un incremento del 20%. Queste stime potrebbero essere riviste al rialzo in caso di ulteriori stimoli derivanti da politiche sovranazionali a sostegno della ripresa post Covid-19 (vedi il Green Deal europeo).

CFT, +79,1% a 4,53 euro, balza in avanti e si avvicina ai 4,60 euro, ovvero al prezzo dell'OPA volontaria totalitaria lanciata da ATS.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)