Piazza Affari in deciso calo, pesano indici PMI. FTSE MIB -1,14%.

*Il FTSE MIB segna -1,14%, il FTSE Italia All-Share -1,09%, il FTSE Italia Mid Cap -0,68%, il FTSE Italia STAR -0,38%.

BTP deboli, spread in rialzo.* Il decennale rende il 2,46% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 247 bp (+7 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netto ribasso: Euro Stoxx 50 -1,4%, FTSE 100 -1,6%, DAX -1,0%, CAC 40 -1,5%, IBEX 35 -1,5%.

Wall Street negativa: S&P 500 -0,9%, NASDAQ Composite -1,1%, Dow Jones Industrial -1,1%.

*Sui mercati azionari europei e americani pesano gli indici PMI preliminari relativi al mese di marzo, in flessione e peggiori delle attese.

I bancari italiani in netto ribasso:* l'indice FTSE Italia Banche segna -3,1%, l'EURO STOXX Banks -2,2%. In calo soprattutto UniCredit -4,1%, UBI Banca -4,1%, Banco BPM -3,9%, Intesa Sanpaolo -3,3% a 2,14 euro: su quest'ultima Credit Suisse ha ripreso la copertura con giudizio underperform e target a 1,80 euro.

*In rosso gli industriali: *l'indice EURO STOXX Industrials segna -1,5%. A Milano Leonardo -2,7%, Prysmian -2,6%, FCA -2,1%, CNH Industrial -1,8%, Buzzi Unicem -0,9%.

Deboli i petroliferi a causa della correzione del greggio. Sotto pressione Saipem, -4,1% a 4,6670 euro: HSBC peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold ma incrementa il target da 4,50 a 5,00 euro.

*In netta controtendenza Tenaris +2,9% *che balza in avanti dopo l'annuncio dell'acquisizione di IPSCO Tubulars per 1,209 miliardi di dollari in contanti e su base debt-free (comprende 270 milioni di euro di working capital) dalla russa PAO TMK. IPSCO Tubulars è una società statunitense che produce OCTG saldati e senza saldature e prodotti per condotte lineare: l'acquisizione rafforzerà la posizione di Tenaris e la presenza manifatturiera localizzata nel mercato USA.