Piazza Affari in deciso ribasso. FTSE MIB -1,61%.

*Il FTSE MIB segna -1,61%, il FTSE Italia All-Share -1,53%, il FTSE Italia Mid Cap -0,95%, il FTSE Italia STAR -1,25%.

BTP in ulteriore progresso dopo il rally di ieri.* Il decennale rende il 2,74% (-6 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 251 bp (-4 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -1,7%, FTSE 100 -0,4%, DAX -1,5%, CAC 40 -1,8%, IBEX 35 +2,0%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in leggero calo: S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite -0,3%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Petroliferi in rosso: il greggio oscilla sui minimi da settembre/ottobre 2017. I future febbraio segnano per il Brent 55,80 $/barile, per il WTI 46,75 $/barile. Vendite su Tenaris -3,4%, Eni -1,5% e Saipem -3,3%, nonostante che quest'ultima abbia annunciato un addendum al contratto offshore con Petrobel (progetto Zohr) del valore di oltre 1,2 miliardi di dollari.

Negativi i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,9%. Intesa Sanpaolo -2,8%, UniCredit -3,4%, FinecoBank -3,5%. In rosso Banca Carige -5,9%, nonostante la decisione di Moody's di chiudere "la sua revisione del merito di credito di Carige iniziata il 7 agosto u.s. confermando i rating a lungo termine della Banca sia sui depositi (Caa1) sia sull'emittente (Caa3), rimuovendo il credit watch negative e migliorando l'outlook a stabile da under review. L'azione di rating è conseguenza del fatto che l'esecuzione della manovra di rafforzamento patrimoniale...consente alla Banca di ristabilire il rispetto dei requisiti prudenziali di Vigilanza proteggendo maggiormente i depositanti ed i creditori senior".