Piazza Affari in deciso ribasso, tensioni sullo spread. FTSE MIB -1,89%.

Mercati azionari europei deboli. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial invariato. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,89%, il FTSE Italia All-Share a -1,84%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,68%, il FTSE Italia STAR a -1,24%.

*Lo spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali sale *e chiude a 269 bp dopo l'ampia oscillazione vista a inizio seduta (min 258-max 279), contro i 256 della chiusura di ieri.

Monito del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel corso di un intervento presso l'iniziativa Incontri con la Banca d'Italia: lo stato dei conti pubblici è tale da non permettere passi falsi al governo. Visco ha aggiunto che l'attuale fase di fibrillazione dell'obbligazionario italiano è frutto di tensioni endogene e non esogene, a differenza di quanto accade normalmente.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA ad aprile le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare un incremento pari allo 0,1%, superiori alle attese fissate su un indice nullo. In Germania l'ufficio di statistica Destatis ha indicato per la produzione industriale una variazione negativa dell'1% ad aprile rispetto al mese precedente. Il dato è risultato nettamente inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento pari allo 0,3%. In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di aprile è diminuita dello 0,5% rispetto al mese precedente (consensus +0,3%), dopo la flessione dello 0,4% rilevata a marzo.

Decisamente deboli i bancari a causa delle nuove tensioni sullo spread e delle recenti parole del premier Conte sulla revisione della disciplina su BCC e popolari. L'indice FTSE Italia Banche chiude a -1,95%, l'EURO STOXX Banks a -1,3%. Vendite su Banco BPM (-4,02%), UBI Banca (-2,75%), BPER Banca (-2,70%), UniCredit (-2,48%).