Piazza Affari in flessione. Vendite su bancari, TIM e industriali. FTSE MIB -0,66%.

*Il FTSE MIB segna -0,66%, il FTSE Italia All-Share -0,62%, il FTSE Italia Mid Cap -0,35%, il FTSE Italia STAR +0,07%.

BTP in lieve rialzo.* Il decennale rende il 2,65% (-1 bp) e lo spread segna 273 bp (-1 bp).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -0,1%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono negativi: S&P 500 -0,4%, Nasdaq 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -0,3%.

*I bancari accelerano al ribasso. *L'indice FTSE Italia Banche segna -1,4%, l'EURO STOXX Banks -1,3%. In rosso BPER Banca -2,4%, UBI Banca -2,2%, Mediobanca -1,9%, Intesa Sanpaolo -1,6%, UniCredit -1,0%.

Telecom Italia, -2,0% a 0,4587 euro, annulla buona parte del progresso di ieri (+2,25%) messo a segno grazie ai risultati del primo trimestre 2019 leggermente migliori delle attese. Oddo BHF oggi ha migliorato la raccomandazione sul titolo da reduce a neutral, con target a 0,50 euro. Ieri in conference call l'a.d. Luigi Gubitosi ha dichiarato che l'integrazione con Open Fiber potrebbe creare problemi di antitrust ma nulla che non si possa risolvere. Indiscrezioni di stampa riferiscono che gli azionisti stanno negoziando un rimpasto del cda per pareggiare il numero di consiglieri in quota Vivendi con quelli di Elliott e agevolare l'ok all'integrazione con Oper Fiber.

Deboli gli industriali, ancora penalizzati dalle incertezze che gravano sul commercio internazionale a causa delle tensioni tra USA e Cina. Perdono terreno Prysmian -2,2%, STM -2,0%, Pirelli&C -1,9%.

*Petroliferi indeboliti dalla flessione del greggio sui minimi *da una settimana circa: Eni -0,9%, Tenaris -1,7%. In controtendenza Saipem +0,7% a 4,2170 euro: JP Morgan ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il target da 5,30 a 5,40 euro.