Piazza Affari in forte flessione: Turchia e spread pesano sui bancari. FTSE MIB -2,51%.

*Mercati azionari europei in netto ribasso. Wall Street negativa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,51%, il FTSE Italia All-Share a -2,34%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,29%, il FTSE Italia STAR a -0,73%.

Giornata molto difficile sui mercati a causa della crisi della lira turca, che ha toccato il minimo storico contro dollaro a 6,7596, in scia alle tensioni tra Ankara e Washington. Nel primo pomeriggio il presidente USA Donald Trump ha twittato di aver autorizzato il raddoppio dei dazi su acciaio e alluminio importati dalla Turchia.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a luglio l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% *rispetto a giugno risultando pari alle attese degli analisti e superiore alla rilevazione precedente fissata al +0,1%. Su base annuale l'indice si è attestato al 2,9%, invariato rispetto a giugno (consensus +3%). Nel Regno Unito l'ONS (Office for National Statistics) ha comunicato la prima stima del PIL nel secondo trimestre 2018: +0,4%, dal +0,2% del primo trimestre. Su base annuale il PIL e' atteso in crescita del 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2017, in linea con le attese e in crescita dalla lettura del primo trimestre (+1,2%). Nel mese di giugno la produzione manifatturiera in Regno Unito è cresciuta dello 0,4% rispetto al mese precedente, risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,3%. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la crescita è pari all'1,5% superiore alle attese pari al +1% e pari alla rilevazione precedente (rivista al rialzo dal +1,1%). In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di giugno è cresciuta dello 0,6% rispetto al mese precedente (consensus +0,5%), dopo la flessione dello 0,2% rilevata a maggio e dello 0,5% ad aprile.