*Bancari in forte ribasso *penalizzati dal balzo di rendimenti e spread. L'indice FTSE Italia Banche termina a -3,15%, l'EURO STOXX Banks cede l'1,7%. Banco BPM -6,03%, UBI Banca -4,48%, UniCredit -3,66%, Banca MPS -5,79%.

*Il netto calo dei BTP ha avuto effetti negativi anche sul comparto utility. *L'indice FTSE Italia Servizi Pubblici chiude a -3,86%, l'EURO STOXX Utilities cede l'1,2%. Terna -4,15%, Enel -4,13%, Snam -3,97%, Hera -3,44%, Italgas -3,23%.

Performance negativa anche per Telecom Italia -2,96%: Angelo Marcello Cardani, il presidente uscente dell'Autorità delle comunicazioni (Agcom), in un convegno ha criticato con forza l'ipotesi di un'integrazione tra la rete fissa di TIM e quella di Open Fiber che lasciasse a TIM il controllo dell'infrastruttura: "Non solo è una forte inversione a U, ma torniamo indietro". La questione degli assetti proprietari sarebbe dirimente anche sul fronte delle agevolazioni regolatorie che il nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche prevede (tramite tariffe di accesso favorevoli) soltanto per gli operatori non integrati, come Open Fiber che opera solo all'ingrosso e a differenza di TIM che opera anche al dettaglio.

Bene STM +2,29% a 16,3150 euro: ieri Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha indicato per il terzo trimestre una previsione sui ricavi superiore alle attese degli analisti. Banca Akros ha confermato la raccomandazione buy e il target a 17,90 euro: mercoledì prossimo il cda approverà i conti del secondo trimestre. Gli analisti puntano soprattutto sul terzo trimestre per vedere una forte crescita.

Tiene botta Pirelli&C -0,27%: secondo indiscrezioni di stampa la prossima settimana ChemChina (primo azionista con il 45,5%) e Camfin (10%) potrebbero siglare i nuovi patti parasociali valevoli fino al 2023, con Marco Tronchetti Provera confermato vice presidente esecutivo e a.d..