Piazza Affari in forte ribasso, governo vara decreto "cura-Italia". FTSE MIB -9,2%.

Il FTSE MIB segna -9,2%, il FTSE Italia All-Share -9,1%, il FTSE Italia Mid Cap -8,0%, il FTSE Italia STAR -8,0%.

Il governo ha approvato poco fa il decreto "cura-Italia": previsti interventi per 25 miliardi di euro per mitigare le conseguenze dell'emergenza coronavirus. Inoltre ad aprile arriveranno nuove misure "di impatto doppio rispetto alla vecchia finanziaria".

BTP e spread deboli ma in netto miglioramento dai livelli della mattinata. Il rendimento del decennale segna 1,99% (chiusura precedente a 1,85%, massimo della mattinata 2,23%), lo spread sul Bund 252 bp (da 243, massimo a 279) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netto ribasso: Euro Stoxx 50 -9,8%, FTSE 100 -7,3%, DAX -8,8%, CAC 40 -10,0%, IBEX 35 -10,8%.

Circa mezz'ora dopo l'apertura di Wall Street (fino al 30 marzo avvio contrattazioni anticipato alle 14:30): S&P 500 -10,7%, NASDAQ Composite -10,6%, Dow Jones Industrial -11,4%.

FCA -18,9% sotto pressione: da oggi le controllate FCA Italy e Maserati sospendono temporaneamente la produzione nella maggior parte dei loro stabilimenti produttivi in Europa. La sospensione temporanea, che sarà in vigore fino al 27 marzo 2020, rientra nell'implementazione di un'ampia serie di azioni in risposta all'emergenza COVID-19. ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, in un comunicato ha spiegato il suo punto di vista: non ci sono margini di chiusura degli impianti per la filiera automotive italiana, se non con una decisione congiunta dei Paesi UE, in particolare Germania e Francia.

Industriali in pesante flessione dopo il -13,5% a/a della produzione industriale cinese nel bimestre gennaio-febbraio. Sul comparto pesano anche le decisioni di FCA, Ferrari -2,9% e Fincantieri -10,1% di bloccare temporaneamente la produzione. Netto calo anche per STM -15,0%, CNH Industrial -11,5%, Prysmian -8,8%, Pirelli -9,9%, Leonardo -13,4%.

Bancari sotto pressione: l'indice FTSE Italia Banche segna -14,6%, l'EURO STOXX Banks -14,9%. UniCredit -15,7%, Mediobanca -15,6%, Intesa Sanpaolo -13,2%.

Petroliferi in netto calo: il greggio tocca i minimi da inizio 2016. I future maggio segnano per il Brent 30,30 $/barile, per il WTI 29,65 $/barile. A Milano Tenaris -13,3%, Saipem -11,5%, Eni -7,2%.

Maire Tecnimont -15,9% non riesce ad arginare le perdite dopo l'annuncio di un contratto EPC per il valore di circa 200 milioni di euro relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di urea e di UAN (soluzione di urea e nitrato di ammonio) a Gemlik, 125 km a sud di Istanbul, in Turchia.

DiaSorin -3,3% limita i danni dopo che venerdì poco prima della chiusura del mercato ha annunciato di aver ricevuto fondi federali dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA), ente federale del Dipartimento americano per la salute, per sviluppare un test molecolare per l'identificazione qualitativa del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, causa dell'infezione da COVID-19. DiaSorin martedì scorso aveva comunicato di aver completato presso l'Ospedale Spallanzani di Roma ed il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari per supportare l'approvazione CE e FDA EUA di un innovativo test molecolare per l'identificazione rapida del nuovo coronavirus COVID-19. Il test consente di ottenere risultati entro 60 minuti rispetto alle 5-7 ore attualmente necessarie con altre metodologie. La società ha confermato che il test sarà commercializzato con marchio CE in Europa e presentato alla Food and Drug Administration (FDA) per l'Emergency Use Authorization (EUA) entro la fine del mese.

In controtendenza Ascopiave +1,7% a 3,0650 euro. Kepler Cheuvreux migliora la raccomandazione sul titolo da hold a buy con target ridotto da 4,60 a 4,20 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 21:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)