Piazza Affari in forte ribasso. Industriali e petroliferi sotto pressione. FTSE MIB -3,0%.

Il FTSE MIB segna -3,0%, il FTSE Italia All-Share -2,8%, il FTSE Italia Mid Cap -1,3%, il FTSE Italia STAR -1,6%.

BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 1,83% (chiusura precedente a 1,82%), lo spread sul Bund 237 bp (da 240) (dati MTS).

Mercati azionari europei in pesante calo: Euro Stoxx 50 -3,7%, FTSE 100 -0,1%, DAX -3,6%, CAC 40 -4,0%, IBEX 35 -2,9%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono negativi: S&P 500 -0,7%, NASDAQ 100 -0,6%, Dow Jones Industrial -1,0%.

Forti ribassi per gli industriali: FCA -5,7%, CNH Industrial -5,7%, STM -5,8%, Buzzi Unicem -5,2%. Il comparto è penalizzato dal ritorno delle tensioni tra USA e Cina. L'amministrazione Trump sta pensando di tagliare le catene di forniture industriali dal paese asiatico introducendo nuovi dazi. Fincantieri +14,2% si muove in decisa controtendenza grazie alla commessa da 800 milioni di dollari dal Dipartimento della Difesa statunitense per la progettazione e costruzione dell'unità capoclasse del programma "FFG(X)" per le nuove fregate lanciamissili della US Navy. Il contratto prevede l'opzione per 9 ulteriori navi, oltre al supporto post vendita e l'addestramento degli equipaggi, che porteranno il valore complessivo a 5,5 miliardi di dollari. Nell'ambito del programma, la US Navy prevede la costruzione di ulteriori 10 unità, per un totale di 20.

Atlantia -4,7% in decisa flessione dopo che la controllata Autostrade per l'Italia ha rivelato che il ministero dei Trasporti ha chiesto di incrementare gli impegni economici per complessivi 2,9 miliardi di euro offerti dalla società a inizio marzo per chiudere la procedura di contestazione in corso a seguito del crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018.

Petroliferi sotto pressione nonostante il recupero del greggio dai minimi della mattinata: il future luglio sul Brent segna 26,15 $/barile (da 25,50 circa), il future giugno sul WTI segna 19,45 $/barile (da 18 circa). *Eni -4,2% viene penalizzata dalla decisione di Royal Dutch Shell *(-5,4%) alla fine della scorsa settimana: tagliato il dividendo trimestrale (per la prima volta nel secondo dopoguerra) da 47 a 16 centesimi di dollaro per azione. Nella call con gli analisti dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, l'a.d. Claudio Descalzi ha per il momento confermato la politica dei dividendi ma un aggiornamento verrà fatto a luglio alla luce dell'evoluzione del prezzo del petrolio.

Tenaris -5,4% a 6,0520 euro. Jefferies peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold con target a 6,40 euro. Reuters riferisce che il gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil fermerà alcuni impianti per un periodo prolungato, ma non sta pensando ad alcuna chiusura definitiva.

Saipem -2,5% prova a limitare i danni grazie all'aggiudicazione di un contratto da parte di GAZ-SYSTEM S.A. per il trasporto e l'installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia nel Mar Baltico. Il contratto, siglato dalla controllata britannica Saipem Ltd, vale circa 280 milioni di euro.

Negativi anche i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,2%, l'EURO STOXX Banks -3,2%. Sotto pressione UniCredit -3,6%, Intesa Sanpaolo -2,0%, Mediobanca -0,8% (la controllata Compass ha rinunciato ad acquisire il 19,9% dell'indonesiana Bfi Finance causa incertezza Covid-19). La Banca d'Italia nell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato giovedì scorso scrive che "la riduzione del rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività ponderate per il rischio (common equity tier 1 ratio, CET1 ratio) dovuto alle variazioni dei corsi dei titoli di Stato italiani registrate nei primi tre mesi del 2020" è di circa 10 punti base. Inoltre "se il tasso di copertura delle inadempienze probabili raggiungesse quello delle sofferenze, le rettifiche di valore aggiuntive ammonterebbero a 15 miliardi, corrispondenti a 1,1 punti percentuali delle attività ponderate per i rischi, e superiori agli utili lordi medi annuali registrati dal sistema bancario nell'ultimo triennio, pari a 12 miliardi".

Diasorin +1,0% in progresso dopo l'intervista dell'a.d. Carlo Rosa al Corriere della Sera. Il manager ha dichiarato che il gruppo, dopo il lancio dei test molecolare e sierologico, sta ora lavorando in partnership con uno dei leader di questo particolare settore, a un test rapido ed economico capace di determinare se un soggetto è positivo al Covid-19 in circa 5 minuti.

Performance brillanti per Juventus FC +3,5% e SS Lazio +7,1% con il via libera alla ripresa degli allenamenti (anche se in forma individuale) dei giocatori. Più indietro AS Roma +1,5%. L'intento della Lega di Serie A resta quello di fare il possibile per portare a termine il campionato 2019-2020. Juventus e Lazio al momento sono prima e seconda della classifica distanziate da un punto, terza l'Inter staccata di 8 punti dai biancocelesti: è evidente che in caso di ripresa sarebbero Juventus e Lazio a contendersi lo scudetto.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:45 indice ISM New York, alle 16:00 ordini all'industria.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)